Acqui: il primo a candidarsi Sindaco è il grillino Lucchini

Lorenzo Lucchini
Lorenzo Lucchini

Acqui Terme. La campagna elettorale acquese è iniziata ufficialmente. A rompere gli indugi, presentando il proprio candidato alla poltrona di sindaco è il Movimento Cinque Stelle. L’uomo su cui puntare, per i grillini, si chiama Lorenzo Lucchini ed ha 53 anni. Laureato in Scienze Infermieristiche, sposato con Mariarosa, padre di una ragazza di 23 anni nonché uomo di sport appassionato di triathlon, praticato anche ad alti livelli agonistici, è stato presentato ufficialmente venerdì scorso.

Per ora però non è stata presentata la lista dei candidati come consiglieri comunali. «Ci stiamo ancora lavorando – ha spiegato Lucchini – ma posso assicurare fin da ora che si tratterà di un mix di esperienza e gioventù come è giusto che sia». Visibilmente commosso, attorniato dal consigliere comunale uscente Pierpaolo Cannito, dal consigliere regionale Paolo Mighetti oltre che da un paio di parlamentari e dalla eurodeputata Tiziana Beghin, ha spiegato i tratti essenziali di quello che sarà il suo programma. Un programma che avrà quali colonne partanti il rilancio del turismo e la sanità.

«Di lavoro da fare ce n’è veramente tanto – ha detto – se ho deciso di accettare la sfida è perché posso contare su una squadra di persone preparate e motivate, pronte a mettersi in gioco con me». Ma se per sapere i nomi della sua lista sarà necessario aspettare ancora qualche settimana (si sa però che fra gli undici nomi già pronti non ci sarà quello di Cannito che ha deciso di prendersi una pausa dalla politica) è già certo che fra le priorità dei grillini non ci sarà il settore termale.

«Per rilanciare la città dal punto di vista turistico non si può pensare solo ed esclusivamente alle terme. Abbiamo un patrimonio artistico, architettonico, paesaggistico ed enogastronomico che ha grossissime potenzialità. Ciò che serve sono delle buone idee e nemmeno troppi capitali». Una volta sviluppate quelle idee a giovarne sarà anche il termalismo. «Ciò che ci serve è fare quadrato con il territorio ma anche valorizzare la scuola per operatori turistici presente in città e valorizzare quanto già è presente in città».

Durante la conferenza stampa poi sono anche volate critiche. «La politica italiana dai tempi dell’Impero Romano ha sempre promesso opere in cambio di voti – ha detto Mighetti – qui ad Acqui abbiamo il centro congressi, le fontane dove abbiamo dovuto piantare ulivi, il tribunale, regalato dallo Stato che poi è diventato solo un affitto da pagare». Parole queste cui hanno fatto eco quelle di Cannito: «Sono stati spesi milioni per le scuole quando fra sei mesi avremo in mano il tribunale senza vincoli. Un palazzo nuovo che con seicentomila euro poteva essere trasformato in una scuola all’avanguardia». Come accennato poi, per Lucchini è e sarà fondamentale riprendere in mano la sanità locale. «Se mi sono avvicinato al Movimento, nel 2013 è anche per cercare di fare qualcosa di concreto e in prima persona per difendere la nostra sanità. Per anni ho lavorato presso il reparto di Cardiologia dell’ospedale di Acqui e vederlo sparire in questa maniera fa veramente male». Per questo motivo l’obiettivo dei Grillini sarà quello di sostenere il ricorso messo in piedi dai sindaci del territorio al fine di scongiurare l’ulteriore depauperamento dei servizi offerti dall’ospedale cittadino.

Gi. Gal.

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