no alla discarica di Sezzadio

Tangenziale funzionale alla discarica: rinviata Conferenza dei Servizi

Sezzadio. Ancora un intoppo per l’iter della tangenziale di Sezzadio, sempre in attesa dell’approvazione del progetto definitivo, condizione essenziale per dare il via alla costruzione della tanto avversata discarica che potrebbe sorgere nell’area di Cascina Borio.

La seduta della Conferenza dei Servizi in programma venerdì 3 marzo ad Alessandria è stata rinviata a data da destinarsi, come già avvenuto in precedenza.

Il problema sostanzialmente è sempre lo stesso: il tracciato della nuova strada è infatti previsto in una zona invasa dalle acque del Bormida lo scorso 25 novembre.[…]

«Abbiamo presentato – spiega il sindaco Piergiorgio Buffa – una perizia di un geologo dove si dimostra che l’alluvione di novembre innanzitutto ha invaso quell’area e soprattutto è stata molto più invadente di quella del 1994. Deve quindi essere individuato un nuovo tracciato poiché quella zona è esondabile. Da qui la decisione di rinviare la seduta a data da destinarsi».

Non si tratta peraltro dell’unico problema. Il tracciato previsto, infatti, andrebbe a insistere anche su alcuni terreni ricompresi nel territorio del Comune di Cassine (che fra l’altro non era stato neppure tempestivamente avvisato della cosa), ma l’amministrazione guidata dal sindaco Gianfranco Baldi si è opposta, dichiarando i terreni indisponibili.

Una bella gatta da pelare, per l’azienda proponente, ma anche per le istituzioni provinciali. […] le proteste contro la realizzazione della discarica si stanno progressivamente sempre più allargando sul territorio.

[…]

I Comitati hanno già annunciato per fine primavera una grande manifestazione per la tutela dell’acqua e della salute che si svolgerà proprio ad Alessandria, e accanto alla Valle Bormida ci sarà anche la Valle Scrivia, dove le sorgenti sono in pericolo a causa del Terzo valico.

Comunicato

[…]

«Nel ribadire ancora una volta che la tangenziale in progetto, oltre ad essere un’opera imposta e non richiesta, non è utile a nessuno se non alla Riccoboni, che la utilizzerebbe per collegarsi alla Discarica che vorrebbe realizzare sopra una falda acquifera di importanza Regionale, i Comitati e i cittadini della Valle Bormida avvertono che la misura è colma.

Non siamo più disponibili a tollerare questi continui attacchi alla salute ed all’acqua essendo ormai chiaro che questo insediamento comprometterebbe la vita e la salubrità dell’intera Valle Bormida oltre che il futuro di una risorsa d’acqua unica ed in grado di alimentare fino a 200 mila persone.

[…]

La nostra lotta in difesa dell’acqua e della salute sarà sempre più forte e determinata e non si fermerà fino a quando questo progetto non verrà definitivamente cancellato e si deciderà di tutelare la falda acquifera da futuri insediamenti pericolosi sul territorio. NO ALLA DISCARICA DI SEZZADIO».

Comitati di Base della Valle Bormida,
Comitato Sezzadio Ambiente,
Comitato Agricoltori della Valle Bormida
Comitato Vivere a Predosa

(da L’Ancora n.10 del 12 marzo 2017)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *