conferenza sul trasporto pubblico

Nuovo sistema di trasporto pubblico

Acqui Terme. Il progetto sulla mobilità leggera prende forma concretamente. A partire dal  21 marzo, tempi burocratici permettendo, la città potrà avvalersi di un nuovo sistema di trasporto pubblico. Un trasporto in grado di rispondere in maniera diretta a quelle che sono le esigenze della cittadinanza. Per il momento, questa iniziativa, voluta dall’amministrazione comunale con il fattivo sostegno del Sindacato Pensionati Italiani (che si è occupatori affrontare alcuni aspetti tecnici), dell’Associazione Albergatori e naturalmente di Arfea, si svilupperà nell’arco di circa tre mesi e mezzo, vale a dire fino a giugno, ma nelle intenzioni di palazzo Levi c’è quella di farla diventare una realtà costante.

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… il primo potenziamento riguarda il prolungamento dell’attuale servizio alla zona Bagni, come chiesto da tempo dagli abitanti di corso Bagni e della zona oltre il ponte; prolungamento che favorirebbe anche il collegamento da e verso il centro città per gli ospiti degli alberghi e delle strutture termali.

Il secondo potenziamento riguarda il collegamento, tramite la linea già esistente Movicentro – Ospedale, con le altre strutture sanitarie cittadine, cioè Villa Igea e lo studio radiologico Newima, negli orari che permetteranno ai passeggeri di raggiungere le strutture in tempo utile per fare l’accettazione.

Il terzo potenziamento, in realtà una deviazione, consentirà di raggiungere, con 4 corse giornaliere, due di andata e due di ritorno, alcune zone di interesse e altre di periferia.

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Nella prima parte della sperimentazione, durante i mesi di marzo e aprile, saranno potenziate 6 coppie di corse al giorno, con la prima corsa diretta a Villa Igea in partenza alle 6,30 e ultimo rientro alle 19,40. Le altre deviazioni prevedono invece un primo transito in Zona Bagni alle ore 9,50 e ultimo rientro alle 19,50 per un totale di 5 corse giornaliere, mentre per il trasporto ai/dai supermercati la prima partenza è prevista per le 10 mentre l’ultimo rientro è fissato per le 17, con 4 ore giornaliere, due di andata e due di ritorno.

Nella seconda parte della sperimentazione, quando la stagione termale sarà nel vivo, il potenziamento del servizio aumenterà da 6 a 10 coppie di corse al giorno, con gli orari di inizio e fine servizio per Villa Igea comunque invariati, mantenimento delle modifiche previste nei mesi di marzo e aprile e aggiunta di nuovi passaggi.

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Gi. Gal.

 

(da L’Ancora n.11 del 19 marzo 2017)

 

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