Inaugurato reparto Hospice al Presidio sanitario di Nizza

Nizza Monferrato. Lunedì 3 aprile, presso la Sala conferenza della Casa della salute cerimonia  di inaugurazione del reparto Hospice del Presidio sanitario territoriale di Nizza Monferrato. Con Ida Grossi, Direttore generale dell’Asl Asti numerose  le autorità intervenute: il sindaco di Nizza Simone Nosenzo; Maria Ferlisi, presidente  del Consiglio comunale di  Asti, in rappresentanza del primo cittadino astigiano; il dr. Franco  Testore, direttore del Reparto oncoligo del Massaia; il vice prefetto, Paolo Ponta; Mario Sacco, presidente della Fondazione C.R. Asti; la Consigliera regionale Angela Motta e mons. Vescovo della Diocesi di Acqui Terme, Piergiorgio Micchiardi   che ha benedetto il nuovo reparto; con loro anche tutto lo staff ed il personale dell’Hospice (1 medico della Struttura cure palliative, 1 coordinatore infiermieristico, 6 infermieri, e3 operatori socio sanitari, 1 psicologo, 1 assistente sociale, 1 assistente spirituale, per chi lo richiedesse. Nell’illustrare il progetto, ha comportato un investimento di 100.000 euro, ai quali vanno aggiunti le generose e numerose libere di enti e privati, ha evidenziato il “grande lavoro di squadra fra tutti i soggetti coinvolti, Sindaci, Regione Piemonte, istituzioni, associazioni di volontaria, che ha permesso oggi di inaugurare  una struttura mancante  in Provincia di Asti e di cui si sentiva la necessità”.  Il reparto è composto da 7 posti letto, di cui uno dedicato all’assistenza diurna,  in camera singola con bagno riservato con possibilità di pernottamento per un familiare.

Tutte le autorità intervenute hanno messo l’accento sul valore di questo progetto che va a colmare un vuoto ed un’esigenza nella sanità astigiana. La Consigliera regionale Angela Motta nel suo intervento ha informato che il neo Direttore generale della Sanità piemontese, Dr. Renato Botti è stato invitato dall’Assessore Antonio Saitta ad occuparsi dell’iter sull’Ospedale della Valle Belbo, autorizzando l’Asl Asti a  sottoscrivere il mutuo di 10 milioni di euro con la promessa che la regione si farà dello stanziamento dei fondi (14 milioni di euro) per completare il nuovo Ospedale della Valle Belbo. Per mons. Vescovo “L’Hospice ha anche una valenza spirituale perchè si parla di speranza”.

La cerimonia inaugurale si è conclusa con il taglio del nastro, la benedizione dei locali da parte di Mons. Micchiardi e la vista alla struttura.

Nel nostro prossimo numero, qualche dettaglio tecnico.

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