no alla discarica di Sezzadio

Discarica di Sezzadio, assemblea alla Kaimano il 27 aprile

Acqui Terme. Riparte da Acqui Terme la campagna per la difesa della falda acquifera di Sezzadio-Predosa.

Dopo aver annunciato per il 27 maggio una grande manifestazione ad Alessandria, i Comitati di Base sono pronti a dare il via a una nuova serie di assemblee, per informare la popolazione sugli ultimi sviluppi della vicenda legata alla discarica di Sezzadio, attualmente bloccata, dopo che gli eventi alluvionali dello scorso novembre e le osservazioni presentate dal Comune di Sezzadio hanno fermato l’iter che doveva portare all’approvazione del progetto della tangenziale propedeutica alla realizzazione dell’opera.

La prima di queste assemblee, sul tema “Acqua e Salute”, si svolgerà proprio ad Acqui Terme, giovedì 27 aprile, a partire dalle ore 21, alla ex Kaimano.

«Confidiamo in una partecipazione numerosa, vista l’importanza dell’argomento – spiega il portavoce dei Comitati di Base, Urbano Taquias – Siamo convinti che il 2017 possa essere l’anno decisivo per la nostra lotta, quello in cui potremo raggiungere il risultato per cui ci stiamo impegnando da cinque anni: far sì che le multinazionali dei rifiuti abbandonino i loro progetti sul nostro territorio. Inoltre, siamo convinti che chi li ha sostenuti politicamente, su tutti il sindaco di Alessandria e presidente della Provincia, Rita Rossa, non solo sarà costretto a fare un passo indietro, ma grazie alla nostra opera di sensibilizzazione e alla presa di coscienza della popolazione dovrà lasciare anche la poltrona».

Taquias è convinto che «dopo tanti anni di assemblee e manifestazioni, ormai la consapevolezza del territorio è cresciuta. Difendere l’acqua e la salute sono concetti ormai entrati profondamente nella mente dei cittadini della Valle Bormida. Siamo tutti consapevoli che non ci possiamo permettere di rischiare disastri come quello dell’ACNA di Cengio. Per questo, abbiamo sempre difeso la falda acquifera con presidi, assemblee, manifestazioni che non sono legate ad alcun colore politico, ma solo al desiderio di difendere la nostra acqua per le generazioni future. Per questo siamo certi che il 27 maggio ancora una volta la Valle Bormida saprà mobilitarsi. Scenderemo in piazza: donne, uomini e bambini della Valle Bormida. Con noi gli agricoltori, coi loro trattori. Con noi dei Comitati di Base, gli altri comitati che si battono insieme a noi per liberare definitivamente la Valle Bormida dalle multinazionali dei rifiuti e da quei politici che in questi anni hanno dimostrato quanto poco conta, per loro, la nostra Valle. Ma hanno sbagliato i conti: la Valle Bormida è una terra orgogliosa, che ha saputo e ancora saprà far valere le sue ragioni».

Prima però c’è un altro appuntamento. «L’assemblea di Acqui è una tappa fondamentale nell’avvicinamento alla manifestazione. Invitiamo tutti gli acquesi e non solo, ad essere presenti, il 27 aprile, alla Kaimano, per meglio comprendere la situazione e per gettare le basi della grande manifestazione che ci vedrà in piazza ad Alessandria il 27 maggio. Per difendere la nostra acqua e per dire a certi politici e certi imprenditori, che il loro tempo in Valle Bormida è finito».

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