Inaugurati i nuovi reparti del Regina (VIDEO)

Acqui Terme. La stagione termale ha preso ufficialmente il via. Lunedì 24 aprile, alla presenza di Alessandra Pater, amministratore delegato di Finsystem, la società che detiene il pacchetto di maggioranza di Terme spa, sono stati inaugurati i nuovi reparto di cura del Regina. Ambienti andati distrutti durante l’ultima alluvione e che ora sono stati rimessi completamente a nuovo per accogliere tutti coloro che desiderano sfruttare le potenzialità dell’acqua termale. Fangoterapia, inalazioni, ventilazioni polmonari, insufflazioni e molto altro ancora.

La stagione appena iniziata è la prima della nuova era per le Terme. Per la verità una storia ancora tutta da scrivere visto che non esiste un progetto industriale concreto e nemmeno lunedì 24, vista la presenza dell’amministratore delegato di Finsystem, si è riusciti ad avere anticipazioni. Gentile ma determinata, Alessandra Pater ha infatti eluso le domande dei cronisti pronunciando semplicemente questa frase: “non ho nulla da dire”. Eh sì che invece di domande ce ne sono molte che attendono ancora risposte.

Fra le buone notizie trapelate comunque, ce ne sono almeno due che vale la pena di riportare: a breve, già nelle prossime settimane, inizieranno i lavori di ristrutturazione dell’hotel Regina partendo dal bar. Inoltre, per tutti coloro che desiderano provare le cure termali, per tutto il mese di maggio sarà regalato un trattamento. Questo il numero telefonico cui fare riferimento: 0144 324390 (info@regietermeacqui.it).

Vale poi la pena di ricordare che tutte le cure termali in catalogo, esclusi i trattamenti di bellezza e quelli offerti dalla SPA Lago delle Sorgenti, potranno essere attivate attraverso il sistema sanitario nazionale. Fanno parte di questo pacchetto, le cure per le malattie reumatiche, malattie dell’orecchio e della gola, delle vie respiratorie, ginecologiche e vascolari.

Per poterne usufruire è sufficiente avere la ricetta del proprio medico di base indicante la diagnosi e il tipo di cura convenzionato. Su tale ricetta viene pagato il ticket di 55 euro fino a 65 anni. Oltre questa età e sotto i sei anni (fino ad un reddito globale di 36.152 euro) si pagano solo 3,10 euro.

Gi. Gal.

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