Acqui Terme consiglio comunale 2012
Il primo consiglio comunale di insediamento con Bertero sindaco

Nell’ultimo Consiglio Bertero tira le orecchie ai consiglieri assenteisti

Acqui Terme. L’ultimo consiglio comunale dell’amministrazione retta da Enrico Silvio Bertero si è tenuto mercoledì 26 aprile 2017, con convocazione alle 18,30. All’appello, effettuato alle 18,50, risultano assenti i consiglieri Arcerito e Ratto della maggioranza, Bosio e Gandini dell’opposizione. Gandini arriverà alle 19,15.

In apertura il sindaco traccia un bilancio dei consigli comunali (per lui sono 41, in quanto conta anche un consiglio comunale aperto sull’ospedale, in realtà i consigli con punti da deliberare sono stati 40). Ringrazia pubblicamente 3 consiglieri che non sono mai mancati a nessun consiglio: Feltri, Lobello e Pesce. Poi, senza fare nomi, dice che un consigliere “ha tradito gli elettori” in quanto ha partecipato a meno della metà delle sedute consiliari, 20 su 41. Qualche consigliere si è poi comportato come i “furbetti di quartiere”, “venivano, votavano qualche punto poi se ne andavano”, “Sui 282 punti in discussione qualcuno ne ha votati solo 108”. Quindi la deduzione di Bertero, che suona a monito per le prossime elezioni, “Il voto può essere ben usato o sprecato”.

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Il consigliere del M5S Cannito, dopo aver a sua volta ringraziato Uffici e dipendenti comunali, esprime il suo giudizio sui 5 anni di legislatura, esprimendo critiche alle scelte politiche che “saranno giudicate dai cittadini”. […] […]

De Lorenzi ritiene che la scarsa partecipazione ai consigli comunali sia dovuta al fatto che questi siano diventati sempre più “tecnici”. Sui grandi temi però, la partecipazione della gente c’è sempre stata. Quindi analizza la gestione e rileva che se è vero che il debito è stato abbassato è anche vero che questo era “abnorme”. […]

Sul recupero crediti risponde l’assessore Roso, che tesse le lodi dell’ufficio legale del Comune che sta lavorando egregiamente nei recuperi, anche se per molti di questi esistono delle difficoltà oggettive. Bertero non accetta strumentalizzazioni sui costi delle manifestazioni e rammenta che se la Notte Bianca Romana era costata 30mila euro, quest’anno costerà solo 17mila.

Il voto vede espressione contraria di De Lorenzi, Volpiano e Cannito.

L’ultimo punto “Variante al PRG riguardante la destinazione ad opera o servizio pubblico di aree che il PRG vigente destina ad altra categoria di opera o servizio pubblico in Regione Barbato”, viene spiegato dal presidente dell’assemblea consiliare Lelli, in assenza (per lutto familiare) dell’assessore Ghiazza.

In regione Barbato vi è un’area di proprietà del C.A.R.S.U. ove avrebbe dovuto essere costruito il biodigestore destinata “a servizi per impianti tecnologici”

Il consorzio rifiuti nell’anno 2001 è stato sciolto, il Comune di Acqui Terme ha aderito al “Consorzio Servizi Rifiuti del Novese, Tortonese, Acquese e Ovadese” e pertanto il biodigestore non sarà più realizzato.

Recentemente la ditta Econet – totalmente pubblica – che svolge, mediante il servizio di raccolta dei rifiuti, un servizio pubblico che rientra nella sfera delle urbanizzazioni secondarie, ha manifestato l’interesse ad acquisire questa area al fine di insediare la propria sede operativa che attualmente è collocata in via San Lazzaro.

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Il voto vede tutti favorevoli tranne Cannito che si astiene. Dopo i ringraziamenti a tutti da parte di Lelli, cala il sipario sull’ultimo consiglio comunale, durato 38 minuti.

M.P.

da L’Ancora n.18 del 7 maggio 2017

sulla stessa edizione: “I numeri dei 40 consigli comunali”

 

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