Monastero, 14ª edizione “Giro delle 5 torri”

Monastero Bormida. Anche per l’edizione 2017, che avrà luogo domenica 14 maggio, il “Giro delle 5 Torri” si configura come uno dei principali appuntamenti di trekking a livello regionale, al punto da essere annoverata come Gita Regionale 2017 del CAI Piemonte. Il CAI di Acqui, che coordina l’organizzazione unitamente ai Comuni e alle Pro Loco di Monastero Bormida, San Giorgio Scarampi, Olmo Gentile e Roccaverano, ha messo a punto il programma e sta predisponendo la complessa macchina organizzativa a supporto delle centinaia di appassionati del trekking che ogni anno si danno appuntamento in Langa Astigiana da tutto il Piemonte, la Liguria e la Lombardia.

La partenza sarà come sempre alle ore 8 in piazza Castello a Monastero Bormida, mentre è previsto un secondo punto di iscrizioni per il percorso corto sulla piazza di San Giorgio Scarampi, con partenza alle 9,30. Il percorso, prevalentemente su sentieri e sterrate con alcuni tratti di strada asfaltata, è segnalato con rombi o linee di vernice gialla e contraddistinto con un apposito logo, a cui si aggiungono i classici segnavia bianco/rossi dei sentieri CAI.

Il “Giro delle 5 Torri” è un percorso ad anello che partendo da piazza del Castello di Monastero, collega le torri di San Giorgio Scarampi, Olmo Gentile, Roccaverano, Vengore, per ritornare a Monastero Bormida. La camminata si svolge sui crinali di Langa che dividono le valli Bormida di Cortemilia dal torrente Tatorba e dalla Bormida di Spigno, attraversando boschi, prati, campi e antiche “terrazze”, in un ambiente suggestivo da cui lo sguardo spazia oltre il mare di colline delle Langhe su tutto l’Appenino Ligure, e sulla cerchia delle Alpi, con in rilievo il Monviso ed il Gruppo del Rosa. Durante il percorso sono visibili anche le torri di Perletto, Denice e Castelletto d’Erro. L’itinerario è molto vario poiché si percorrono strade in parte asfaltate, bianche, carrarecce, sentieri nei boschi e nei prati; è percorribile anche in mountain-bike con l’esclusione di brevi tratti nei boschi, ove occorre trasportare la bici in spalla. Il tempo di percorrenza per buoni camminatori è di 7 – 8 ore, ma il percorso può essere comodamente spezzato in due giorni con sosta e pernottamento a Roccaverano. Poiché il sentiero sovente interseca o fiancheggia le strade asfaltate può anche essere percorso a tratti in tempi diversi, utilizzando l’auto per portarsi in prossimità del tratto che si vuole percorrere. Poiché il percorso si snoda principalmente sui crinali, non si trovano sorgenti o fonti d’acqua.

Anche quest’anno, il programma, messo a punto dal CAI, prevede un percorso completo (con partenza e arrivo a Monastero Bormida, lunghezza di circa 32 chilometri e dislivello di circa 1100 metri) e una versione ridotta con partenza da San Giorgio Scarampi e arrivo a Monastero (km. 18, dislivello in salita circa 450 metri).

Sono previsti 4 posti di assistenza e controllo, dai quali è possibile raggiungere, per chi avesse problemi, l’arrivo. Nei posti di controllo sarà timbrato il cartellino di controllo e sarà disponibile un piccolo ristoro.

Il 1º posto di ristoro, valido solo per il primo percorso, è a San Giorgio Scarampi e si raggiunge dopo circa 3 ore di cammino.

Il 2º posto di ristoro è a Olmo Gentile e si raggiunge dopo circa 4/5 ore dalla partenza.

Il 3º posto di ristoro è a Roccaverano dopo 1 ora circa da Olmo Gentile.

Il 4º posto di ristoro è alla torre di Vengore. Vi saranno premi speciali in prodotti locali per il gruppo più numeroso, il partecipante più giovane, quello più anziano e per chi viene da più lontano. All’arrivo, grazie alla collaborazione della Pro-loco di Monastero, è prevista una polenta con contorno per tutti i partecipanti. Su tutto il percorso è garantita la presenza di ambulanza e personale medico con defibrillatore.

Per motivi organizzativi è gradita la prenotazione dei gruppi presso la sede CAI (Club Alpino Italiano), via Monteverde n. 44 Acqui Terme, (tel. 0144 56093), l’iscrizione avverrà comunque al mattino del 14 maggio, prima della partenza tra le ore 7 e le ore 7,45.

Il CAI raccomanda l’uso di scarponcini da trekking ed una buona preparazione atletica.

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