La scommessa del “Nizza è Barbera”: un evento vincente ormai consolidato

Nizza Monferrato. Vie e piazze affollate tra musica ed enogastronomia per una serata e un’intera giornata – quelle di sabato 13 e domenica 14 maggio – nel centro storico nicese. L’occasione, quella della grande kermesse “Nizza è Barbera”, ormai evento atteso e consolidato in grado di attirare un vasto pubblico vicino e lontano. A organizzare sono stati l’Enoteca regionale  di Nizza e il Comune, alla testa di un nutrito gruppo di partner consolidati tra cui l’Associazione Produttori del “Nizza”, il Consorzio della Barbera d’Asti e vini del Monferrato, l’Associazione Italiana Sommelier, sede di Asti (già protagonista di un riuscitissimo corso di formazione invernale al Foro Boario), l’Associazione Commercianti e Artigiani  di Nizza e naturalmente la Pro Loco nicese. Sebbene un’anteprima si sia  svolta già sabato mattina alle 11, nei giardini di Palazzo Crova, con la degustazione “Alla scoperta dei cru del Rodano” (con l’intervento dell’enologo Luigi Bertini), il taglio del nastro vero e proprio è stato sabato alle 15,30 al Foro Boario nicese.

 

I commenti delle autorità

“Siamo felici di riunire realtà diverse, condividendo l’obiettivo di guardare oltre con l’obiettivo comune di promuovere il territorio”. Sono state queste le parole d’apertura di Mauro Damerio, presidente dell’Enoteca di Nizza, al presentatore Pier Ottavio Daniele. Il taglio del nastro pomeridiano di “Nizza è Barbera” è stato occasione per dare spazio ai saluti e alle considerazioni di varie autorità tra cui l’ssessore regionale all’Agricoltura, Giorgio Ferrero, il presidente del Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato Filippo Mobrici, Mario Sacco della Fondazione C.R. Asti e Massimo Forno in rappresentanza della Camera di Commercio di Asti, il parlamentare Massimo Fiorio e il sindaco di Quaranti Alessandro Gabutto. All’assessore nicese alle manifestazioni Marco Lovisolo il compito di annunciare le novità dell’edizione: “Abbiamo chiesto all’Associazione Commercianti uno sforzo notevole, quello di dare vita al villaggio street food a chilometri zero in piazza XX settembre. Credo sia stata una scommessa vinta, grazie alle ottime proposte e ai piatti speciali a base o abbinati alla Barbera, che l’anno prossimo vorremmo rendere protagonisti di un concorso per la miglior ricetta”. Secondo Gianni Bertolino, presidente dell’Associazione Produttori del “Nizza”, si tratta di un momento magico per il territorio nicese, in cui si raccolgono i frutti di un lungo lavoro di promozione.

 

Il ricordo di Tullio Mussa

Significativo il commento finale del sindaco Simone Nosenzo, che ha richiamato una battuta celebre del patriarca Tullio Mussa: “La Barbera la va ben con tùt” (La Barbera va bene con tutto).  È infatti evidente come la collaborazione e  la capacità di abbinare le proposte abbiano fatto crescere la manifestazione in cui, per due giorni, la città del Campanòn si identifica con il suo prodotto principe. Ad arricchire il Foro Boario nicese quest’anno erano riconfermati circa 50 produttori, per la degustazione, e alcuni ospiti speciali: gli architetti Mariagrazia Abbaldo, di origini nicesi, con il marito Paolo Albertelli, che hanno esposto alcune delle loro peculiari opere che ritraggono il paesaggio collinare con la tecnica industriale del taglio laser; ottimo riscontro anche per Chiara Cirio, che proponeva l’incisione e personalizzazione dei bicchieri di vino. Immancabile nella cerimonia di apertura la consegna del premio Tullio Mussa, che quest’anno ha avuto due destinatari: Pier Carlo Albertazzi, per il suo impegno, assegnato “a sorpresa” dal presidente dell’Enoteca Mauro Damerio; e la piccola Paola, figlia di Alessandra Mussa e nipote di Tullio, un segno di speranza verso il futuro.

 

Due giorni di festa

Il successo della manifestazione era ancora una volta tangibile per chiunque abbia anche solo passeggiato in città sabato sera oppure per la giornata di domenica. Al Foro Boario nicese il pubblico della degustazione, soprattutto giovane (dicono che il Nizza docg sia prediletto dalla generazione dei “millennials”) è affluito a partire dal tardo pomeriggio. Mentre all’ora di cena era visibilmente affollata piazza XX settembre, sede dello “street food village a chilometri zero” curato dall’Associazione Commercianti. Stand enogastronomici con golose proposte erano però distribuiti in tutto il centro storico, da piazza Cavour fino al lato di piazza Garibaldi, e di via Tripoli, chiuso al traffico veicolare per l’occasione. Molto apprezzati inoltre domenica pomeriggio i giochi per i bambini, alla presentazione del campeggio di Roccaverano in collaborazione con la Provincia di Asti.

 

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