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A Villa Schella “Fiorissima” la gran fiera dei vivaisti

Ovada. “Fiorissima” 2, 3 e 4 giugno, ad Ovada, parco di Villa Schella, voluta da un’associazione di vivaisti: un pomeriggio e due giornate da trascorrere in uno splendido parco privato, una mostra dedicata al florovivaismo ove sarà possibile incontrare vivaisti con piante inusitate e rare.

I generi rappresentati sono molti: rose antiche e moderne, erbacee e annuali, piante aromatiche, arbusti, piante acquatiche, piante ortive particolari, aceri, frutti antichi, ortensie, limoni, orchidee, piante grasse, piante alpine, bulbi, bonsai, piante montane.

Parlare di tutti qui risulta impossibile, ma sul sito www.fiorissima.it sono disponibili tutte le informazioni, l’elenco degli espositori e delle attività interne e collaterali.

Il vivaio dei Fratelli Gramaglia, da Collegno, porterà a Fiorissima, oltre alla sua collezione di erbe aromatiche, un’ampia collezione di lavande e sabato alle 15 presso lo stand libreria Oolp, Marco Gramaglia, converserà con la giornalista di Gardenia, Mariangela Molinari, illustrando caratteristiche e virtù delle diverse specie di Lavandula.

I Vivai Belfiore, porteranno a Fiorissima piante da frutto rare e storiche, quali uve, fichi ed antiche susine europee. Novità da non perdere: il Suregio, un ibrido tra susino e ciliegio i cui frutti sono adatti per marmellate molto particolari, può essere coltivato anche in vaso, ed è ideale anche per chi ha un terrazzo. Maurizio Feletig, specializzato in rose antiche a Fiorissima ne porterà, fra tante, una particolare varietà, che sopporta sia la siccità, sia temperature molto rigide. Si tratta di una rosa risalente addirittura al 1858, usata anche per pout pourrì e confetture.

Si troveranno esposti anche piccoli attrezzi da giardino, ammendanti e antiparassitari naturali, avicoli ornamentali per giardino e pubblicazioni specializzate.

Fra gli arredi: ceramiche decorative, vasi in cotto antigelo, pietra ollare, arredi in lino per case di campagna, arredi antichi per giardino, cesti in vimini intrecciati a mano, e gioielli in legno di bosco. Tra le tipicità, basilico in bouquet, sciroppo di rose, miele, cosmesi a base di prodotti naturali, erbe aromatiche essiccate, aromi e spezie del Madagascar, dolci alla nocciola, e molto altro

Parteciperà con stage formativi anche l’Istituto Perito Agrario “Barletti” di Ovada, e sono previste attività dedicate ai bambini, fra cui una caccia al tesoro tra gli alberi.

Stage formativi saranno curati anche dagli studenti dell’Istituto Turistico Rita Levi Montalcini di Acqui Terme.

E poi le presentazioni di libri: venerdì Eddi Volpato, con “Il Giardino svelato” e sabato la giornalista di Gardenia, Mariangela Molinari con “Olio di palma, la verità sull’ingrediente che ha invaso le nostre tavole”. La vivaista Diana Pace, presidente dei Maestri di Giardino, al sabato parlerà del “Food Forest”, un modo diverso di vivere il giardino, e nel primo pomeriggio la garden-blogger, Simonetta Chiarugi disserterà di rose da sciroppo e antichi preparati casalinghi con le erbe.

Domenica pomeriggio un’esperienza particolare in grado di mettere alla prova l’olfatto: il gioco con la Sensory Box, proposta dal Centro Studi Assaggiatori.

I visitatori giunti ad Ovada per Fiorissima avranno la possibilità di conoscere altre realtà del territorio.

Venerdì, sin dal mattino, sarà possibile visitare anche il mercatino d’antiquariato nelle vie del centro storico e il museo paleontologico Maini di Ovada. Aperto e visitabile è anche il castello di Tagliolo, con visita guidata prevista alle 16.

Sabato e domenica saranno aperti e visitabili: l’Oratorio di S.Giovanni ad Ovada, con statue del Maragliano, il castello di Tagliolo con visita guidata alle 15 e il castello di Rocca Grimalda.

Maggiori informazioni sul sito www.fiorissima.it

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