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Premi “Bruna” e “Maggio” per 7 alunni di Strevi

Strevi. Nella bella cornice dell’area polifunzionale “Valle Bormida Pulita”, nel Borgo Inferiore, sabato 10 giugno si è svolta la tradizionale recita di fine anno della scuola primaria di Strevi. Il tema scelto quest’anno per la rappresentazione è stato “Ricordatevi di sognare”, un titolo declinato con una versione, arricchita di canzoni (anche in lingua inglese), scenette e balletti, della favola di Peter Pan. Un folto pubblico ha gremito la platea, tanto che i posti a sedere non sono bastati a contenere tutti gli spettatori, e di tanto in tanto, risate e applausi hanno interrotto lo spettacolo in segno di approvazione per lo spettacolo offerto dai piccoli attori, (quasi) sempre disinvolti. In chiusura della rappresentazione, da segnalare anche un simpatico siparietto musicale per un simbolico passaggio del testimone dagli alunni più grandi, che il prossimo anno proseguiranno gli studi col passaggio alla scuola secondaria, alle “nuove leve”, ovvero i bambini provenienti dalla scuola per l’infanzia che l’anno prossimo si affacceranno al primo ciclo della scuola dell’obbligo. Ma il  momento più importante della giornata, secondo tradizione, è arrivato al termine della rappresentazione, con la consegna dei premi “Domenico Bruna” e “Stefano Maggio”, per la prima volta attribuiti in una cerimonia congiunta.

Il premio Bruna, istituito dalla indimenticata Franca Bruna Segre insieme al marito Giulio Segre, genitori di Massimo Segre, è destinato agli alunni più meritevoli della scuola primaria, in memoria della figura di Domenico Bruna, padre di Franca e nonno di Massimo Segre. Si tratta di una delle numerose iniziative benefiche di cui la famiglia Segre, vera benefattrice del paese, si è resa artefice nel corso degli anni, meritandosi la gratitudine e l’apprezzamento di tutti gli strevesi.

Tradizione vuole che a ricevere il premio, consistente in una busta con all’interno una somma di 500 euro, siano cinque alunni, uno per ogni classe, selezionati su proposta dei loro insegnanti, in base al loro profitto scolastico complessivo e al buon comportamento tenuto in classe.

Quest’anno, per la prima volta, l’assegnazione del premio Segre è stata abbinata a quella del premio alla memoria di Stefano Maggio, messo in palio dalla moglie dello scomparso, Claudia De Luigi, insieme alla famiglia Maggio, e consistente in una borsa di studio del valore di 1000 euro complessivi, destinata ai bambini dell’ultimo anno della scuola primaria di Strevi, che potranno utilizzarlo per l’acquisto di libri e altro materiale scolastico.

Per quanto riguarda i premiati, il premio Bruna è stato conferito, per la classe I, a Maram e Rym Es Sidouni, per la classe II a Marta Guerrina, per la III a Linda Gaia, per la IV a Chaimae Belkasmi, per la V a Amira Dib. Il premio Maggio invece è stato assegnato a due alunni della classe V, che si divideranno quindi l’importo: si tratta di Nabil El Youssefi e Manuel De Michelis.

Prima della consegna del premio il dottor Massimo Segre ha voluto ricordare la figura della madre, Franca Bruna Segre, e il proprio profondo legame con Strevi, e rivolgendosi ai bambini presenti ha voluto riprendere una delle frasi simbolo della favola di Peter Pan: «Non smettete mai di sognare», è stata la sua raccomandazione, rafforzata da una massima di Confucio: «Noi abbiamo due vite: la seconda è quando ci accorgiamo di averne una sola».

Claudia De Luigi, invece, si è detta «Molto emozionata» e ha voluto sottolineare come, alla base dell’istituzione del “Premio Maggio” ci sia «la volontà di ricordare la figura di Stefano a chi lo ha conosciuto e di illustrarla a chi non lo ha mai conosciuto», e ha poi ricordato ai giovani alunni che «sognare è importante, ma studiare è fondamentale per realizzare i propri sogni».

Non è mancato un ringraziamento per i piccoli attori, che come sempre hanno profuso in scena il loro massimo impegno, e alle insegnanti della scuola primaria, per l’opera prestata e per l’accuratezza e l’inventiva con cui anche quest’anno hanno saputo dare vita ad un gradevole spettacolo. Un cenno è stato rivolto anche alla dirigente scolastica Monica Fonti, purtroppo assente, in quanto impegnata con gli scrutini.

Anche il sindaco Alessio Monti ha voluto rivolgere un breve saluto alla platea, e ha invitato tutti, portando ad esempio la figura di Mark Zuckerberg, inventore di Facebook, a cercare «di costruire il proprio avvenire portando avanti quelli che sono i propri sogni, intesi come le passioni che animano ciascuno di noi».

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