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Castelnuovo, 1000 per “Asilo Republic”

Castelnuovo Bormida. Ottimo debutto, a Castelnuovo Bormida, per la neonata associazione “Eventi Castelnuovo Bormida”, recentemente costituita, che nello scorso fine settimana ha organizzato il suo primo appuntamento sul territorio.

Buon riscontro, venerdì 9 giugno alle 21, per il convegno “Prevenzione e alimentazione”, che si è tenuto nella piazzetta antistante il Castello Medievale. Grazie alla presenza dei medici di base di Cassine e Castelnuovo, Giorgio Borsino e Andreina Buzzi, e del cardiologo dottor Giampiero Varosio, si è parlato di malattie cardiovascolari e della possibile opera di prevenzione che può essere effettuata grazie all’alimentazione. Una cinquantina i presenti, che si sono trattenuti anche successivamente per approfittare della degustazione gratuita di ‘finger food’ a base di frutta e verdura. Il convegno è stato introdotto da un breve discorso del sindaco, Gianni Roggero, che ha sottolineato come «la nascita della nuova associazione sia legata al desiderio di realizzare eventi di aggregazione ma a scopo sociale, per cercare di aiutare le persone più bisognose sul territorio».

Nei giorni successivi, sabato 10 e domenica 11 giugno, prima a Cassine in piazza Italia e poi a Castelnuovo in piazza Marconi, è stato possibile, grazie alla presenza di due camper dell’associazione “Salute a km zero”, effettuare esami gratuiti di cardiologia, oculistica e dermatologia.

Il momento forse più atteso, però era quello fissato per la serata di sabato 10 quando, nell’area degli impianti sportivi, si è svolto un concerto del gruppo “Asilo Republic”, che davanti a circa un migliaio di persone ha eseguito un applaudito tributo al grande Vasco Rossi, con l’esecuzione di alcuni dei pezzi più conosciuti del “Blasco”.

La serata è stata molto apprezzata dal folto pubblico, nonostante due piccoli “incidenti”. Il primo, diplomatico, è stato quando gli Asilo Republic, nel salutare il pubblico, hanno rivolto il loro saluto al paese di… Castellazzo, con un divertente qui pro quo, che è stato poi prontamente risolto poco dopo.

L’altro imprevisto, invece, si è verificato a circa metà del concerto quando il generatore di corrente che alimentava il palco, il mixer e le strumentazioni del gruppo, ha cessato di funzionare creando un black out durato circa un quarto d’ora. Il concerto è poi ripreso e si è concluso fra gli applausi del pubblico, a riprova del fatto che l’incidente non ha turbato la bella atmosfera che si era creata attorno al palco. Nel corso della serata è stata fatta sensibilizzazione al progetto “Guida Responsabile” con la consegna di numerose bandane arancioni ai ragazzi che si sono offerti nel ruolo di “guidatore sobrio” (bob) per riportare a casa i compagni di concerto. A ciascun “bob” insieme alla bandana è stato fatto omaggio di una bibita. Analcolica, ovviamente.

 

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