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visite guidate alla Cattedrale di Acqui

Cattedrale di sera, una sfida ambiziosa

Acqui Terme. “Ambiziosa” Così un giovane ha definito la decisone di svolgere le visite notturne alla Cattedrale per i 950 anni della Dedicazione. E tale è stata. Ma vincente, almeno nella prima serata. Più di 50 persone, anche provenienti da paesi vicini, hanno vissuto due ore di letizia spirituale semplice e vera. Perché veramente la cattedrale di San Guido può offrire tutto questo. Lascio però la parola a Maria Teresa Sini che ha partecipato alla prima serata.

«Sono ormai molto diffuse le visite serali di un museo, ma l’evento “Cattedrale di sera” svoltosi lo scorso 30 giugno presso la Parrocchia N.S. Assunta, direi che è stata una vera novità.

L’organizzazione dell’evento si deve alla fervida iniziativa di don Paolino che, nell’ambito dei festeggiamenti per i 950 anni della consacrazione della nostra amata Cattedrale, ha voluto farci vivere all’interno della stessa momenti veramente memorabili.

Ad animare la serata vi sono stati gli interventi di Pinuccia Oldrini che con il suo entusiasmo e le doviziose conoscenze storico-artistiche ci ha fatto apprezzare diversi luoghi della Cattedrale evidenziandoci i cambiamenti che vi sono stati nel corso dei secoli.

Tali interventi sono stati intervallati da momenti musicali grazie a Paolo Cravanzola che ha eseguito brani di Mendelssohn e Brahms sul nuovo organo consentendo così a molti di noi di sentire il suono dello strumento recentemente acquistato grazie alla generosa donazione di un parrocchiano.

I momenti musicali sono stati, talora, accompagnati dal canto di Ivana Giorcelli.

È stato, poi, veramente suggestivo ascoltare le parole di San Guido nella cripta dove è stata data lettura dell’atto di fondazione del Monastero di Santa Maria in Campis da lui redatto. Penso che questo ambiente, coevo a San Guido, ci abbia fatto sentire più vicino il pensiero e l’amore per la città di Acqui del nostro patrono che si andrà a festeggiare tra pochi giorni.

Infine, si è giunti nell’elegante aula capitolare dove i partecipanti hanno avuto l’opportunità di ammirare un vero gioiello: il Trittico della Vergine di Monserrat dipinto da Bartolomeo Bermejo. Avevo avuto occasione di vedere questo capolavoro soltanto sui libri, ma vederlo dal vero è stata una vera emozione. La lettura, poi, al suo cospetto, di un brano della Divina Commedia dedicato alla Vergine Maria ha evocato in me anche riflessioni spirituali.

Al termine della visita vi è stato anche un momento conviviale con buffet nel corso del quale tutti i partecipanti all’evento hanno manifestato il loro gradimento per la piacevole serata che ha consentito di apprezzare la cattedrale sotto diversi punti di vista: artistico, storico e di fede.

Non posso che concludere invitando chi non ha partecipato alla serata dello scorso 30 giugno a presenziare alle due serate analoghe che, grazie all’iniziativa di don Paolino, si terranno ancora il 28 luglio ed il 25 agosto prossimi. Per parte mia ripeterò, certamente, l’esperienza poiché ne sono rimasta veramente entusiasta».

La prossima visita sarà venerdì 28 luglio ore 21, con la Guida di Lionello Archetti Maestri, l’organista Alessandro Minetti e il canto di Cristina Cavanna. Vi aspetto. Una esperienza da godere!

dP

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