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delegazione del'istituto Montalcini alla fiera di Udine

Al “Montalcini” il progetto per un lettore di audio libri open source

Acqui Terme. Dopo il grande successo e i riconoscimenti ottenuti con il progetto della stampante “Braille” a basso costo per non vedenti – premio alla Maker Faire di Roma ad ottobre 2016, partecipazione ad un evento dedicato a Dubai e tanto altro ancora – l’Istituto Rita Levi Montalcini di Acqui Terme ora ci riprova con un nuovo progetto e sempre low cost: un lettore di audiolibri open source ideato dalle classi 5ªG e 5ªI dell’Istituto e ancora sotto il coordinamento del professore di laboratorio di Elettronica Fabio Piana.

Una delegazione del “Montalcini” era presente a Udine alla manifestazione annuale “Conoscenza in Festa – desiderio, metodi e nuovi saperi”, svoltasi dal 29 giugno all’1 luglio, una fiera organizzata dall’Università di Udine in collaborazione con la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e sotto la direzione artistica di Zeranta Edutainment.

Tema dell’evento la condivisione di esperienze educative innovative, dove cibarsi di conoscenza con conferenze interattive, dibattiti, installazioni artistiche, esperienze sensoriali e nuove metodologie. “Eravamo presenti con una piccola delegazione del nostro istituto all’interno del programma ‘Digital Innovation’ presso lo storico Palazzo Antonini del Palladio, ex sede della Banca d’Italia”, racconta il docente Piana e nello specifico la delegazione era composta dal dirigente scolastico Claudio Bruzzone, Valeria Alemanni, Annamaria Villetti, appunto da Luca Piana e dagli studenti Nicolò Forciniti e Wenceslao Olivero. “È stata la prima vera occasione per esporre il nostro nuovo progetto, sul solco della stampante “Braille” dell’anno scorso. Anche questo lettore di audiolibri è pensato e sviluppato con la collaborazione di IRIFOR, ovvero come supporto per le persone non vedenti e anche per anziani. Si tratta di un dispositivo immediato e di facile utilizzo, con due soli pulsanti per scelta libri e regolazione del volume. La batteria al litio viene ricaricata da USB e i libri da poter leggere verrebbero memorizzati su una scheda di memoria con micro SD”. Ma soprattutto è low cost e open source (cioè non protetto da copyright e liberamente modificabile dagli utenti): il costo dei materiali oscilla nell’ordine delle poche decine di euro e i componenti meccanici sono estremamente facili da reperire e creati con stampa 3D, quindi riproducibili da chiunque. L’utilizzo è infine compatibile sia da App Android che da PC.

“Il nostro obiettivo come Istituto è quello di portare avanti lo studio e lo sviluppo di nuove apparecchiature, in questo caso per non vedenti e anziani, con le classi quinte dei prossimi anni. Ci teniamo anche a dire che queste attività sono contestuali ai corsi di studi dei ragazzi, ma anche trasversali – come l’approfondimento dei codici braille o le problematiche che riguardano i non vedenti – e rappresentano un arricchimento personale per tutti gli alunni coinvolti”.

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