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scavi viventi a Castelnuovo Bormida

Scacchi in Costume e sagra del pesce

Castelnuovo Bormida. Gli “Scacchi in Costume” dicono 33. Dove il numero è da intendersi come l’edizione. L’evento più atteso e importante del calendario castelnovese compie dunque trentatrè anni, e a distanza di tanto tempo dalla “prima volta” ancora mantiene inalterato il suo fascino e il suo appeal, capace di richiamare in paese migliaia di visitatori, pronti a godersi lo spettacolo della partita giocata dalle pedine viventi, ma anche a gustare la qualitativa offerta gastronomica e a partecipare agli eventi di contorno, che rendono la rassegna castelnovese in grado di incontrare i gusti di un pubblico numeroso ed eterogeneo.

Vale la pena, ancora una volta, raccontare come la partita affondi le sue radici nella rievocazione di un episodio storico veramente accaduto e risalente al periodo a cavallo fra tardo Medioevo e primo Rinascimento. All’epoca, il più grande scacchista di quegli anni, Paolo Boi detto “Il Siracusano”, più volte si era esibito in partite di alto livello proprio a Castelnuovo, alla corte dei signori locali; la rappresentazione altro non è che una rievocazione su una grande scacchiera di questi incontri scacchistici, resi più spettacolari dalla presenza di figuranti in costumi d’epoca.

Ma andiamo con ordine, e cominciamo ad esplorare il programma degli eventi. Ad aprire la kermesse, nella serata di venerdì 14 luglio, la prima delle tre cene organizzate dalla Pro Loco. Quest’anno, l’associazione capeggiata da “Cristina” Gotta propone la “Sagra del pesce”, in parte una novità, in parte un gradito ritorno, visto che per molti anni proprio un piatto di pesce, il fritto misto, aveva caratterizzato la tre giorni degli scacchi. Si mangia e si beve nello stand della Pro Loco, e al termine, a partire dalle 21,30, ci si gode la buona musica e la frescura della sera: il programma offre una serata danzante con liscio e revival.

Il giorno seguente, sabato 15, a partire dalle 16, spazio alla memoria e alle suggestioni dei tempi andati, con una esposizione di foto storiche che riproporranno personaggi e momenti della vita di Castelnuovo Bormida. Poi, a partire dalle 19,30 l’apertura dello stand gastronomico per la seconda cena a base di pesce. Il momento culminante però arriva al termine del pasto, con il corteo storico, arricchito quest’anno da uno spettacolo danzante delle “Dame di Camelot” davvero da non perdere, e dai consueti, ma sempre suggestivi, virtuosismi degli sbandieratori. Degna introduzione per la partita a scacchi, che a partire dalle 21,30 vedrà le pedine rosse e le bianche sfidarsi sulla scacchiera allestita sulla piazza antistante la chiesa parrocchiale.

Al termine della disfida scacchistica, tutti con gli occhi al cielo, per apprezzare il grande spettacolo pirotecnico: fuochi artificiali sul letto del fiume Bormida, per un colpo d’occhio pieno di suggestioni.

La festa di Castelnuovo prosegue anche il giorno seguente, 16 luglio, con la terza e ultima cena a base di pesce e altre specialità (a partire dalle 19,30 nello stand della Pro Loco), e con una serata danzante stavolta all’insegna dei ritmi sudamericani. Tre giorni fra tradizione e modernità, fra storia e musica, fra buon cibo e tante attrattive: Castelnuovo Bormida è pronta ad accogliere i visitatori.

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