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Giochi di Valle Bormida a Loazzolo

Loazzolo. Domenica 16 luglio si è disputata a Loazzolo l’edizione 2017 dei “Giochi della Valle Bormida” organizzati a ricordo della lotta contro l’inquinamento perpetrato dall’ACNA di Cengio. È un appuntamento ormai tradizionale, che da due anni a questa parte è stato riproposto grazie alla buona volontà di alcuni giovani e di diverse pro loco della Langa Astigiana e che vuole anche essere un commosso tributo di affetto e di riconoscenza alla memoria di Renzo Fontana, grande difensore della Valle Bormida tragicamente scomparso in un incidente d’auto l’11 settembre 2002. La memoria della gente della Valle Bormida non dimentica che accanto a Renzo ci sono state tante altre coraggiose persone sempre in prima fila per difendere i diritti di tutti noi, che sono scomparse negli ultimi anni: in questa giornata si sono voluti ricordare in particolare don Pierpaolo Riccabone e Beppe Bertonasco.

I giochi di valle vogliono essere tutto questo: un affettuoso ricordo di chi ci ha lasciati, un tributo al sacrificio degli anni duri della lotta e al tempo stesso un pomeriggio di allegria e di sana competizione strapaesana con la riproposizione di mestieri, giochi e passatempi di una volta.

Otto le squadre partecipanti: Loazzolo, Vesime, Monastero, Bubbio, Roccaverano, oltre a ben due formazioni per Cessole e alla squadra della “Croce Rossa”, che riunisce volontari di tutto il territorio.

Sul terreno di gioco del campo sportivo le otto squadre, composte sia da bambini che da adulti, si sono “date battaglia” per conquistare punti preziosi.

La 1ª prova era il classico gioco detto “mordi e scappa”, dove un concorrente doveva prendere, mordendole con la bocca, cinque mele che poi altri giocatori portavano lungo un percorso tenendole in equilibrio fronte e fronte; poi è stata la volta dell’”Euro nel tulin”, gara di abilità che ha coinvolto nonni e nipoti, così come la gara al punto, nella quale lanciando le bocce bisognava centrare un bersaglio disegnato a terra a cerchi concentrici. Dedicato ai più giovani il gioco “Tra bale ‘n sold”, che consisteva nell’abbattere dei barattoli posti a una certa distanza con palline da tennis, mentre i più muscolosi si sono cimentati nella corsa delle botti, dove ai concorrenti uomini si sono alternate delle allenatissime fanciulle. Infine lo spettacolare “lancio dell’uovo”, con i concorrenti posti a distanza sempre maggiore e impegnati in vere e proprie acrobazie per afferrare al volo l’uovo senza romperlo.

Nel tardo pomeriggio è stata data lettura della classifica finale, che vede all’8º posto Roccaverano con 23 punti, al 7º Vesime con 24 punti, poi Loazzolo (28 punti), Bubbio (30 punti) e Monastero Bormida (34 punti). La coppa del 3º posto è andata alla squadra di “Cessole Verdi” (35 punti), preceduti al 2º posto dalla compagine della Croce Rossa (37 punti), mentre “Cessole Rossi” vince l’edizione 2017 e riporta così a casa la “garocia” della Valle Bormida, il simbolico premio che verrà nuovamente messo in palio nella prossima edizione dei giochi, che saranno curati dal Gruppo della Croce Rossa Italiana, in una sede ancora da individuare. Dopo le premiazioni, tutti allo stand Pro Loco per una succulenta cena, ottimo modo per concludere in allegria e in amicizia una bella giornata “come una volta”.

Un particolare ringraziamento va agli arbitri, alla Pro Loco e al Comune di Loazzolo per la puntuale organizzazione, a tutti i volontari dei vari paesi che hanno dato una mano e a quanti, nonostante il sole rovente, hanno resistito per tutto il pomeriggio a fare il tifo per i loro compaesani impegnati nelle gare.

 

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