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La migliora Robiola di Roccaverano Dop

Roccaverano. Domenica 25 giugno la Langa Astigiana ha dedicato un’intera giornata ad uno dei prodotti d’eccellenza del suo territorio: la Robiola di Roccaverano Dop che è stata la regina della 17ª Fiera carrettesca, organizzata da Comune e Pro Loco di Roccaverano, dal Consorzio di tutela della Robiola, Onaf e con il patrocinio della Regione, della Provincia di Asti e del Fondo Europeo Agricolo per lo sviluppo rurale. La manifestazione che richiama sempre un gran numero di persone locali e forestiere, è l’evento più importante per la valorizzazione e la conoscenza di un prodotto che ha un notevole peso nell’economia del mondo agricolo in queste terre montane della Langa Astigiana e valli Bormida: la Robiola di Roccaverano Dop di latte caprino o ovi-caprino, che poteva essere degustata, acquistata e abbinata ai grandi vini e specialità gastronomiche e tradizionali a cura dei produttori della Langa Val Bormida.   Nell’ambito della fiera, che è  stata  ancora una  volta di  grande richiamo turistico (numerosi gli stranieri presenti, momenti  clou  sono  stati, l’esibizione del “Gruppo Alfieri e Musici del Rione “San Secondo” di Asti e la degustazione di prodotti della tradizione cucinati dalle Pro Loco del territorio. Dalla farinata di Castel Rocchero, alle frittelle di Cessole, alle torte di nocciola di Cortemilia, alle focacce ai formaggi di Mombaldone, alla pucia di monastero, alle “piadine” di Ponti, ai gnocchi alla robiola di Roccaverano, ai raviolini al plin fritti di Spigno.

Quindi la conversazione sulla robiola di Roccaverano sotto la torre con Paolo Massobrio, l’asserrore regionale all’Agricoltura Giorgio Ferrero, altri esperti del settore, amministratori e produttori locali seguita dall’investitura di Paolo Massobrio, giornalista e enogastronomico a “Cavaliere della Robiola di Roccaverano Dop”

Infine la premiazione dei concorsi: “La migliore Robiola di Roccaverano Dop in tavola” selezionata dagli esperti Onaf (Organizzazione Nazionale degli Assaggiatori di Formaggio) e “La migliore Robiola di Roccaverano Dop in fiera” votata dal pubblico presente. Come “miglior Robiola di Roccaverano in tavola” gli esperti dell’ONAF hanno scelto la Robiola di Giuseppe Abrile di Roccaverano, 2ª classificata quella di Amaltea di Roccaverano e al 3º posto la Robiola di Casagrossa di Roccaverano.

Anche il pubblico si è espresso, eleggendo la “miglior Robiola di Roccaverano in fiera”: 1º classificato Stutz & Pfister di Mombaldone, al 2º posto ritroviamo Casagrossa e al 3º la Robiola di Adorno di Ponti.

Al di là delle classifiche dei due concorsi, occorre rimarcare che i campioni presenti erano  tutti di  altissimo livello.

Nel suo saluto il sindaco di Roccaverano, Fabio Vercellato ha voluto ricordare come la realizzazione della Fiera rappresenti per le finanze del Comune un impegno notevole, ma che quanto speso vuole rappresentare un incentivo per incoraggiare altri giovani a dedicarsi all’allevamento caprino. G.S.

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