Ponte di ferro a Melazzo

“Non si restringa il ponte in ferro di Melazzo”

Melazzo. Il ponte di ferro di Melazzo è una struttura posta per il superamento del Torrente Erro sulla provinciale 225 di Melazzo che unisce il paese alla frazione di Arzello e che necessita di interventi  urgenti.

«Nel corso degli anni – spiega il sindaco di Melazzo geom. Piero Luigi Pagliano – la Provincia  anziché provvedere ad eseguire opere di manutenzione straordinaria ha provveduto a limitarne sempre più la portata e ad eseguire piccole rappezzature.

Martedì 27 giugno il Dirigente della Viabilità 1 della Provincia di Alessandria,  ing. Paolo Platania, mi ha comunicato  l’intenzione dell’Ufficio Tecnico Provinciale di limitare ulteriormente la portata della struttura e di restringere la carreggiata.

È un provvedimento dannoso  per tutto  il territorio, che incide pesantemente su un economia agricola e artigianale già in pesante crisi, in quanto causerebbe percorsi alternativi lunghissimi a camion e trattori  agricoli, aumento di traffico veicolare su tratti già congestionati quali ad esempio il ponte Carlo Alberto di Acqui Terme, nonché rappresenterebbe una situazione di pericolo in quanto i mezzi di soccorso, quali ad esempio  camion dei pompieri, sarebbero impossibilitati all’attraversamento del ponte allungando i tempi di intervento.

Vi sono, infatti, tutte le caratteristiche oggettive per richiedere l’attivazione della procedura prevista dall’art.163 del D.Lgs.50/2016 e s.m.i. sia che si voglia procedere ad un intervento di manutenzione straordinaria, in modo da riottenere l’attuale portata di transito, sia nello sviluppare un progetto di più ampio respiro ovvero di consolidamento o rifacimento del ponte.

È pertanto mia premura coinvolgere tutte le Amministrazioni locali affinché si possa ovviare a tale situazione nel brevissimo tempo mediante interventi di messa in sicurezza e consolidamento qualora necessari. Questo ponte insieme al ponte Carlo Alberto di Acqui Terme rappresenta l’unico collegamento tra la valle dell’Erro e la Valle Bormida. Quindi rappresenta un territorio almeno di 15 Comuni, Acqui compreso, con una popolazione di 40.000 abitanti circa, che lo utilizza.

Il  torrente Erro inoltre taglia in due il paese di Melazzo, quindi il ponte è l’unico anello che lo collega. Io farò tutto ciò che è in mio potere per salvaguardare gli interessi del mio territorio, in ogni sede ed in ogni  modo che mi consenta la legge e non smetterò fino a quando non si troverà una soluzione al problema».

Venerdì 30 giugno Piero Luigi Pagliano, consigliere provinciale, ha presentato la seguente interrogazione, al Presidente della Provincia di Alessandria.

“Premesso che, a seguito dell’incontro del 27/6/2017 richiesto dallo scrivente Consigliere Provinciale nonché Sindaco di Melazzo Piero Luigi Pagliano con il Dirigente della Direzione Viabilità 1 della Provincia di Alessandria ing. Paolo Platania, è stata esplicitata l’intenzione da parte della Provincia di limitare, nei prossimi mesi, la portata e restringere la carreggiata del ponte di ferro sulla Provinciale 334.

Che si esprime preoccupazione circa i provvedimenti previsti in quanto si ritiene che la struttura in oggetto costituisca, insieme al ponte Carlo Alberto di Acqui, un nodo fondamentale nell’ambito della logistica locale; Infatti la Provinciale 334, collega la valle del Bormida con quella dell’Erro e tutti i loro Comuni.

Che si ritiene assolutamente necessaria la tempestiva riqualificazione della struttura, affinché  l’economia e la sicurezza di tutto il territorio non vengano penalizzate da tale provvedimento e che si ritiene altresì che tale riqualificazione non possa che essere propedeutica alla immediata ricerca dei fondi necessari per ristabilire la normale funzionalità del ponte e quindi del sistema viario locale.

Precisato, che il ponte in oggetto costituisce elemento fondamentale per garantire la sicurezza ai cittadini del territorio: Infatti, lo stesso, è la sola alternativa al ponte Carlo Alberto di Acqui, che i Comuni della Valle dell’Erro hanno per raggiungere l’Ospedale di Acqui o di Alessandria e per essere soccorsi dai mezzi dei Vigili del Fuoco più pesanti in caso di necessità.

Che nella fattispecie il provvedimento dichiarato relativo al  ponte, separa in due parti il Comune di Melazzo impedendone, il transito dei mezzi pesanti e dei mezzi agricoli di elevate dimensioni che operano sul territorio, che si basa prevalentemente su una economia agricola e artigianale.

Sentiti i Sindaci della zona in merito ai contenuti della presente interrogazione, condivisa dagli stessi.

Interroga il Presidente relativamente alla necessità di ripristinare la funzionalità del ponte nel più breve tempo possibile e a ricercare urgentemente le risorse economiche atte a raggiungere tale scopo”.

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