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Nizza ai nastri di partenza del Palio di Asti difende la vittoria del 2016

Nizza Monferrato. Domenica 17 settembre si corre il Palio di Asti  e Nizza si presenta ai nastri di partenza per difendere la vittoria 2016 e naturalmente spera che la cosa si possa ripetere per riportare in riva al Belbo il prestigioso drappo e lo stendardo che spetta al vincitore.

Quest’anno, poi, dopo la recente decisione di correre il Palio con cavalli “mezzosangue”, non si possono fare pronostici in quanto tutti si presenteranno al canapo per la prima volta con animali che ad Asti non hanno mai corso e quindi il loro rendimento è sconosciuto, perché come conferma Pier Paolo Verri, rettore del Comitato palio di Nizza “sarà un Palio con delle incognite”.

Il Palio di Asti del 17 settembre, sarà quello del “cinquantenario” dopo la ripresa del 1967  e per questo alla “sfilata della vittoria” parteciperanno 51 “regine” (nell’anno 2000 le corse disputate sono state due)    con tanto di drappo; Nizza con i suoi figuranti, pur avendo il numero 1 come vincitrice dell’edizione 2016 partirà per ultima nel corteo storico.

A parlare di “palio” ed a presentare la partecipazione di Nizza, sabato 9 settembre, in Comune sono stati Pier Paolo Verri, nelle sue vesti di rettore ed Alessandra Cordioli responsabile del sfilata.

Pier Paolo Veri conferma che i colori nicesi saranno difesi da Alessandro Chersosimo, giovane fantino cresciuto alla scuola di Giovanni Atzeni. La scelta è state presa di comune accordo e condivisa con Tittia che di Nizza è stato non solo il fantino che ha riportato il “palio” sotto il Campanon ma che pur prendendo una strada diversa, non è rimasto solo un amico ma ha anche una “predilezione” speciale per la nostra città. Aver consegnato la giubba giallorossa a Chersosimo conferma una “filosofia”  della scelta di Verri e del Comitato, riaffidarsi ad un fantino giovane (classe 1967) come già era accaduto per il Tittia ventenne che per la prima volta, nel 2007,  difese i colori   di Nizza.

Anche i cavalli scelti da Nizza (due sono quelli che saranno portati alla visita per valutarne la loro idoneità) fanno parte della scuderia di Giovanni Atzeni e sono già stati allenati da Chersosimo, il quale si è imposto a Legnano nell’ultima  “provaccia”, dimostrando le sue ottime doti.

“Ci presenteremo ad Asti   godendo ancora della nostra vittoria del 2016, senza l’assillo di dover vincere, più rilassati ma pronti a dare comunque battaglia” dice il rettore Verri.

Anche quest’anno sponsor nicese sarà la Ditta Santero; il cavallo porterà il nome di “Dilè Santero” uno dei prodotti della linea vinicola di S. Stefano Belbo.

Corteo storico

A parlare del Corteo storico è invece Alessandra Cordioli, responsabile della sfilata. Come tema è stato scelta la “vittoria”, ci sarà un carro che sceneggerà i festeggiamenti per il  successo 2016 ed il racconto della nascita di Nizza, tra leggenda e realtà. In particolare saranno due le figure femminile predominanti: Nike (dalla quale, dice la leggenda,  deriverebbe il nome alla città), la dea della vittoria  e Bettina a rappresentare la rivolta delle donne nicesi contro i soprusi di signori del tempo che pretendevano dalle giovani spose lo “jus primae noctis”.

In totale i figuranti saranno 45 (compresi gli sbandieratori), mentre i bambini che rappresenteranno Nizza alla sfilata astigiana di sabato 16 settembre, sono 51 con gli sbandieratori.

I nicesi e tutti gli ospiti in città per i “mercatini” (antiquariato, prodotti agricoli, opere dell’ingegno)  della terza domenica del mese potranno assistere, in anteprima, alla sfilata del Corteo storico che nel pomeriggio parteciperà ad Asti allo sfilamento per le vie della città. La sfilata, che partirà domenica mattina dal Foro boario di Piazza Garibaldi, arriverà in piazza del Comune dove dopo lo spettacolo degli sbandieratori, la vestizione del fantino con la consegna della giubba giallorossa, il rettore Pier Paolo Verri chiederà al sindaco Simone Nosenzo  “il permesso di correre il Palio” che ne darà “licenza” con l’invito a difendere “i colori nicesi e di ritornare vincitori per la gloria del Campanon”.

Al termine il Corteo si porterà sulla piazzetta S. Giovanni dove il parroco procederò alla benedizione di fantino e cavallo e poi…partenza per Asti.

Cena propiziatoria

Sabato 16 settembre, alle ore 20,30, come da tradizione il Foro boario di Piazza Garibaldi ospiterà la “cena propiziatoria” alla quale parteciperà il fantino Alessandro Chersosimo.

Durante la cena saranno estratti a sorte i biglietti della lotteria per l’aggiudicazione dei numerosi premi in palio.

Menu della cena, presso il foro boario di Piazza Garibaldi, costo 25 euro per adulti: Insalata di galletto, Vitello tonnato, Gnocchi alla salsiccia, Brasato al Barbera con patate, Bunet e Vini dei Produttori nicesi; previsto un menu per bambini a 15 euro: Gnocchi, Milanese con patate, dolce. Cena gratuita per i piccolissimi.

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