Alessandria, palazzo Ghilini

La Provincia approva una mozione per rilanciare Acqui e la zona

Acqui Terme. Nella seduta del 28 settembre del consiglio provinciale di Alessandria, in inedita formazione che vede un neo presidente appartenente al centro destra e un consiglio con maggioranza di centro sinistra, la consigliera Marina Levo ha presentato una mozione per la realizzazione di un accordo di programma tra Regione Piemonte, Provincia di Alessandria e Comune di Acqui Terme e altri enti pubblici e soggetti privati interessati, finalizzato a realizzare interventi coordinati per lo sviluppo economico, turistico e termale della città di Acqui Terme e dei territori limitrofi.

Marina Levo, consigliere provinciale
Marina Levo

Questo accordo di programma prevede “una particolare attenzione all’indotto turistico alberghiero di Acqui e dell’acquese, la realizzazione di modalità di gestione del centro congressi di Zona Bagni, integrandolo nel piano complessivo di sviluppo; la realizzazione di uno studio completo della rete sotterranea delle acque termali e di un programma di recupero dei beni demaniali, ex Carlo Alberto ed ex Terme militari. Considerata l’importanza che il complesso delle attività termali ha nell’economia della città e della zona e della provincia di Alessandria, dato atto che la Regione Piemonte, nella persona dell’assessore competente, si è pubblicamente espressa disponibile a partecipare ad un accordo di programma per il rilancio del termalismo e turismo acquese, il consiglio provinciale della provincia di Alessandria si impegna a promuovere la predisposizione di tale accordo di programma”.

La mozione è stata approvata all’unanimità, dato l’interesse generale a promuovere il territorio alessandrino nella sua interezza.

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