Orietta Gallo, Re Asti

Copertina del libro Re AstiBubbio. Re Asti è un libro che racconta le avventure di un bel giovane che compirà un lungo percorso con inizio da Agliano Terme per terminare a Vinchio. È un viaggio che si snoda in diversi paesaggi, che visita chiese e importanti monumenti storici, che gli fa incontrare personaggi noti, che lo delizia con prodotti tipici o lo fa divertire a sagre, fiere e feste di paese, che gli fa scoprire termini dialettali ormai passati. È una storia in bilico tra fantasia e realtà impregnata di saperi arrivati da un’accurata ricerca, da un forte amore per il territorio e da esperienze personali; farà divertire ed incuriosire il lettore che alla fine non potrà che innamorarsi dell’Astigiano.

Re Asti è un libro edito dalla Editrice Araba Fenice di  270 pagine arricchite di molte immagini, illustrazioni e scritte in bella calligrafia. L’autrice è la monasterese (ma bubbiese di adozione) Orietta Gallo scomparsa nel 2016. A curarne l’edizione la figlia Erika Bocchino che, insieme alla famiglia, ha fortemente voluto rendere concreto il sogno di Orietta e il suo forte desiderio di divulgare saperi, tradizioni, arte e cultura legati al territorio al quale lei era molto legata, la provincia di Asti.

«C’era una volta … e non chiedetemi in quale periodo, un bellissimo Re, anzi, un principe, figlio di un re … e se dico bellissimo è perché lo era veramente! Il suo nome era Asti».

Il bel giovane Asti, prestante, ricco e scapolo, ma anche viziato, timido e impacciato con le pratiche della vita, poco predisposto per le armi e anche un po’ con le donne, rimasto orfano dovrà per forza andare a conoscere i suoi vasti possedimenti, oltremodo impossibili da amministrare. Così ozioso ed anche arrabbiato, un pomeriggio, sferra un colpo forte e maldestro ad uno spadino vecchio ed arrugginito rompendolo in esattamente centodiciotto pezzi. Il caso fortuito farà balenare nella mente del principe un’idea: riordinare le sue terre dividendole in altrettante porzioni quanti sono stati i cocci dello spadino. Si tratta di borghi sparsi che, nell’insieme, formano la sagoma di un grappolo d’uva. Avrà inizio così un’avventura che il bel principe Asti compirà in lungo e in largo con il suo fedele cavallo bianco.

Le illustrazioni interne e la copertina sono di una nota illustratrice a livello nazionale, Muriel Mesini; la scelta su di lei non è caduta a caso visto che è anche lei astigiana, infatti vive e lavora a Castelnuovo Calcea. Due importanti patrocini hanno sostenuto il progetto: la Provincia di Asti nella persona del presidente dott. Marco Gabusi e il Club per l’Unesco di Canelli. Le spese di stampa sono state sostenute in parte dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti. Il progetto grafico è del monasterese Alessio Sgarminato. A curarne l’edizione la figlia Erika Bocchino che ha voluto mantenere il più possibile l’impianto narrativo scritto dalla madre.

Asti studia la derivazione del nome del borgo, si butta nella singola storia, affida le terre in affitto o le dà in gestione a Signori o Conti o Marchesi e ne inventa uno stemma …

Re Asti verrà presentato a Bubbio nella sala comunale domenica 3 dicembre ed, entro Natale, in biblioteca a Monastero e, successivamente, nella sala consiliare di Asti. Il libro sarà disponibile in varie librerie della zona: oltre che nel capoluogo anche a Canelli e Nizza.

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