Acqui Terme

Si riaccendono le vetrine dei negozi sfitti

Vetrine di NataleAcqui Terme. La promozione dell’immagine della città passa anche attraverso le vetrine dei negozi sfitti. Quelli di corso Italia e del centro storico dove, purtroppo, sono molti i commercianti ad aver chiuso le saracinesche. “Bisogna ridare vita ai negozi sfitti – dice il sindaco Lorenzo Lucchini – e il primo banco di prova per il progetto ‘Riaccendiamo le vetrine’, annunciato durante la campagna elettorale, si terrà durante il periodo natalizio”. Il Comune di Acqui Terme ha infatti deciso di intervenire sulle vetrine dei negozi temporaneamente sfitti, riempiendo gli spazi vuoti. Verranno sistemati presepi, alberi di Natale e altro materiale a tema natalizio. Non è esclusa la creazione di un concorso che dovrebbe coinvolgere le scuole.

Il progetto è finalizzato a rilanciare il tessuto commerciale cittadino e al momento sono una ventina i proprietari delle vetrine che hanno deciso di concedere i propri locali. «Lo avevamo detto: daremo una nuova immagine alla città – continua il Sindaco – era nostra intenzione riaccendere le vetrine dei negozi sfitti già da tempo. Una vetrina abbandonata a sé lascia trapelare un grande senso di degrado, non degno di una città turistica come la nostra». L’idea di utilizzare le vetrine in tal senso prende spunto da una iniziativa analoga messa in campo dal Comune di Chiari in provincia di Bresca. Nel giro di un paio di anni, in questo piccolo Comune il 20% delle vetrine vuote sono state riutilizzate.

«Anche noi crediamo che sia una strada doverosa da percorrere per rivitalizzare il tessuto economico della città e il periodo natalizio costituirà un banco di prova». Per l’amministrazione comunale il mese di dicembre sarà l’occasione per cercare di portare in città più gente possibile. Non a caso fra le iniziative in programma c’è anche la creazione del villaggio di Babbo Natale con la sistemazione di casette di legno, in centro, per la vendita di prodotti artigianali. Al momento le domande per partecipare a questo mercatino sono già superiori alle casette messe a disposizione. Le domande saranno accolte ancora per qualche giorno. Dopodiché una apposita commissione assegnerà gli stand.

Tornando al progetto “Riaccendiamo le vetrine”, su proposta del Garden Club Acqui Terme, è anche previsto il coinvolgimento dei giovani assistiti da OAMI (Opera Assistenza Malati Impediti). Inoltre, sempre il Garden Club acquese, già organizzatore del concorso Acquinfiore 2017, organizzerà una versione invernale di questo appuntamento.  Il concorso è rivolto agli esercenti perché nel mese di dicembre vetrine e strade siano addobbate a festa per accrescere il decoro e l’arredo urbano esaltando le bellezze del nostro centro storico e dell’intera città e, al tempo stesso, stimolare gli acquisti natalizi. Il concorso è aperto a tutti i titolari di attività economiche, che dovranno allestire, all’interno dei propri esercizi, addobbi floreali e decorazioni in vari materiali, nel periodo compreso fra l’8 dicembre e il 3 gennaio. Il Garden Club ha coinvolto l’Istituto Superiore Guido Parodi, che fornirà consulenza sugli addobbi delle vetrine agli esercenti che ne vorranno usufruire così come, realizzerà i premi che verranno assegnati alle prime tre vetrine classificate.  In merito a queste attività è stata firmata una convenzione tra l’istituto Guido Parodi e il Garden Club; le attività potranno rientrare nell’alternanza scuola lavoro. Infine, in collaborazione con l’Ufficio Ecologia, gli alunni delle scuole primarie degli Istituti Comprensivi 1 e 2 e Istituto S. Spirito saranno coinvolti nella realizzazione di corone natalizie in materiali vari da esporre in luoghi indicati dal Comune.

Gi. Gal.

Tags

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Close