ospedale di Acqui Terme

In Camera di Commercio un tavolo sulla Sanità

Acqui Terme. Ci scrivono le segreterie Spi-Cgil, Fnp-Cisl e UilPensionati.

«Un tavolo particolarmente qualificato ha affrontato i problemi della sanità locale e non solo, venerdì 24 novembre presso la Camera del Lavoro di Acqui Terme.

Convocati dalla SPI CGIL, con l’adesione di FNP CISL – UIL PENSIONATI, sono intervenuti il Sindaco di Acqui Terme, Lorenzo Lucchini, i Consiglieri regionali Walter Ottria e Domenico Ravetti, il senatore Federico Fornaro, i consiglieri di minoranza Carlo Delorenzi, Milietta Garbarino, e Marco Protopapa, il Direttore del Distretto sanitario Claudio Sasso, il Presidente dell’ASCA Nicola Papa, il rappresentante del Tribunale del malato e di Cittadinanza attiva Giorgio Pizzorni, la responsabile dell’ Area Tecnico sociale Donatella Poggio.

I rappresentanti sindacali locali e provinciali hanno fatto presente il perdurare dei disagi che si trovano a subire i cittadini della zona dell’acquese, del savonese e dell’astigiano che ai servizi sanitari di Acqui fanno riferimento, a causa del ridimensionamento della rete ospedaliera che ha visto una consistente diminuzione dei servizi offerti dall’ospedale di Acqui Terme. Si sono evidenziati, ancora una volta, le particolari e disagevoli condizioni viarie di gran parte di quest’area territoriale scarsamente servita dal trasporto pubblico.

Si è anche posto l’accento sul fatto che, contrariamente a quanto più volte affermato dalla Regione e a quanto sottoscritto dai sindaci e dai rappresentanti regionali, non sono stati attivati i servizi sul territorio che avrebbero dovuto fare da contraltare alla razionalizzazione della rete ospedaliera. Questo fatto viene a rendere ancora più drammatico il problema dei trasporti, che sono ormai di ordinaria amministrazione, a fronte dell’invio presso gli ospedali di Casale e di Novi di pazienti che necessitano di interventi o anche solo di visite ambulatoriali specialistiche.

Lo Spi Cgil ha illustrato un progetto che è stato elaborato per favorire il trasporto sia cittadino che extracittadino, in favore di coloro che non hanno la possibilità di utilizzare mezzi proprii, e che potrebbe costituire un valido contributo per affrontare tale problema. Tale progetto, già sottoposto all’attenzione del Sindaco, e che ha trovato una prima parziale sperimentazione, dovrà essere perfezionato e ampliato e concordato con la Provincia i cui rappresentanti, pur se invitati, non erano presenti. Attualmente, sul nostro territorio è attivo un trasporto sociale per le fasce più deboli predisposto dall’ ASCA e attuato dall’AUSER

Il Sindaco Lucchini ha convenuto sull’indispensabilità della risoluzione del problema dei trasporti, che non può essere risolto dal 118, e neppure dalle pubbliche assistenze che si trovano in difficoltà per la presenza sempre minore di volontari. Analogamente il Consigliere Ottria ha sottolineato che il problema dei trasporti debba essere affrontato e visto alla luce delle reali necessità del territorio, mentre il sen.Fornaro ha rilevato che il servizio sanitario erogato dall’attuale dirigenza dell’ASL è inferiore a quanto concordato con la Regione.

Dopo altri interventi tecnici o più prettamente politici degli intervenuti, i sindacati hanno ribadito la necessità di continuare il dialogo ed il confronto per ricercare concrete e visibili soluzioni atte a porre rimedio alla situazione attuale che, a fronte delle troppe inefficienze vede le persone quasi costrette a rivolgersi altrove. Sarà cura del Sindacato verificare se quanto affermato dal Direttore del Distretto sanitario, da poco insediato, che rileva una mancata applicazione degli accordi, sarà realizzato.

Le attuali risposte non pienamente soddisfacenti impegnano le Organizzazioni Sindacali ad insistere affinché il confronto avvenga in tempi rapidi e che porti a risultati favorevoli ad una larga fascia di popolazione, che è stata defraudata da servizi essenziali per la salute, e che si vorrebbero vedere ripristinati, se non in toto, almeno negli aspetti più facilmente realizzabili. Le risorse economiche debbono essere trovate ed in modo prioritario».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *