Il teatro di Govi e il Coro ANA

Il teatro di Govi e il Coro ANA

Ricaldone. In scena,  al Teatro “Umberto I”, a fianco del Municipio, sabato  2 dicembre, alle 21, la storia del camallo Beppin Cauterio, chiamato a rispondere delle pesche sottratte al banco di Caterina, sua vecchia fiamma. Minimo lo spunto, essenziale la fabula, che  in un autore capace dà vita ad un piccolo capolavoro.

Soprattutto,  in scena a Ricaldone, promossa dagli “Amici del Teatro”,  una delle farse di maggior successo di Gilberto Govi, con gli attori della compagnia teatrale “La Fenice” (da Osiglia) di Giorgio Bocca, che sarà – tra l’altro – impegnato come prima parte.

 Govi in pretura è il titolo di questo collaudato allestimento, un atto unico nel quale  sarà possibile  deliziarsi con personaggi stravaganti e divertenti (ecco pretore, pubblico ministero, avvocato, cancelliere, usciere; e poi  Caterina e Luigi Della Casa, moglie e marito;  Marietta Grafigna e un  carabiniere), sino all’immancabile colpo di scena finale.

Di Fausto Giusto la regia.

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Applaudita la piece, seguirà una seconda parte della serata, dai contenuti musicali, e  dedicata alla vocalità, con i canti  offerti dal Coro ANA Sulle note del lago / Osiglia.

Appuntamento cui non mancare (nelle righe successive le ragioni), che testimonia la vitalità dei nostri paesi.

Una compagnia che coglie a pieno l’eredità di un maestro

Negli anni Settanta, con il nome di “Compagnia teatrale Oxilia”, il gruppo portava in scena per i teatri della Liguria di Ponente e del Piemonte le commedie di Gilberto Govi.

Per volontà di Gianni Bocca e Fausto Giusto, protagonisti del successo di allora, la compagnia recentemente è rinata, proprio come la mitologica Fenice.

La profonda amicizia che legava Rina Govi (la Gigia) a Gianni Bocca, è stata determinante per il successo della Compagnia, infatti tutti i consigli per il trucco dei volti, le indicazioni per la mimica, uno studio attento dei copioni originali di molte commedie, con le note manoscritte dallo stesso Govi, sono state un indispensabile aiuto per le varie rappresentazioni allestite.

La valigia per i costumi, gli occhialini di scena e, in particolare, l’orologio da tasca del 1900, ancora perfettamente funzionante (al quale Gilberto Govi teneva molto, perché era un ricordo del padre) donati dalla stessa “Gigia” e usati ancora oggi nelle rappresentazioni, sono una testimonianza dell’affetto di Rina Govi.

“La Fenice” ha ripreso  l’attività nell’anno 2015 con la nota commedia I Manezzi pe’ maja na figgia, rappresentata nel corso dell’anno (sempre con successo) nei vari teatri di Liguria e Piemonte per ben tredici volte e con la partecipazione di oltre 1600 spettatori.

Attualmente, oltre ai Manezzi e all’atto unico In tribunale, Bocca & Co. hanno in repertorio Articolo Quinto (sempre di Gilberto Govi)  già rappresentato più volte anche in Val Bormida.

La compagnia ha anche avuto l’onore di chiudere la stagione teatrale dialettale del teatro “Rina e Gilberto Govi” di Genova Bolzaneto.

Le voci di Osiglia

Diretto dal Maestro Fulvio Porta, il coro a voci miste  di Osiglia ha festeggiato nel 2016 i suoi 25 anni di attività. Dopo aver  cantato all’ 89ma Adunata Nazionale degli Alpini di Asti, sempre nel 2016 è venuta l’ufficializzazione del suo ingresso nell’Associazione Nazionale Alpini. Sulle note del lago è diventato così il terzo Coro Alpino della Sezione di Savona, unendosi ai Cori A.N.A. “Monte Greppino” di Varazze e “Alta Valle Bormida” di Carcare.

Il Coro esegue un repertorio di canti popolari, di montagna, della tradizione alpina e composizioni d’autore, credendo fermamente nel loro valore culturale e musicale.

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