Cecilia Camellini è canellese

Cecilia Camellini è canellese

Canelli. Da sabato 25 novembre, a Canelli, Cecilia Camellini, nuotatrice non vedente, campionessa paralimpica mondiale ed europea, medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Londra e d’argento a Rio de Janeiro, oltre che detentrice del record mondiale dei 100 m s.l. e dorso, è diventata cittadina  onoraria di Canelli.

Di Modena, cieca dalla nascita, ha iniziato a nuotare all’età di tre anni nella piscina dei Vigili del Fuoco della sua città, dove ha completato gli studi con la maturità classica al liceo Muratori e si è laureata, quest’anno, in psicologia clinica e sta continuando la sua formazione  per diventare psicologa e psicoterapeuta, affiancata da professionisti specializzati in ambito clinico e sportivo. Dal 2014 è stabilmente ospite  della piscina Dogali, seguita e preparata dal tecnico Matteo Poli.

«Siamo orgogliosi della sua cittadinanza canellese soprattutto perché è diventata  un  “valore” da trasmettere ai nostri giovani – ha commentato il sindaco Marco Gabusi – La proposta era stata presentata dal Lions Club Nizza Canelli e l’abbiamo accettata all’unanimità proprio per i valori e i principi che la storia di Cecilia trasmettono».

«L’onorificenza è stata proposta dal Lions Club Nizza Monferrato-Canelli, nel corso della campagna promotrice  dell’adozione di un cane guida, da donare ad una non vedente del territorio, mentre Cecilia era diventava testimonial del service, dopo che la sua storia e le sue imprese venivano riprese dal libro di Oscar Bielli, “Le parole che hanno fatto la storia”.

A sottolineare la vicinanza del territorio nei confronti dell’atleta paralimpica modenese, hanno preso parte tutte le Associazioni di volontariato della valle.

L’evento si è concluso con una elegante cena, preparata al ristorante Enoteca di corso Libertà.

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