Fiera del Bue grasso

Fiera del bue grasso e del manzo, la razza piemontese in mostra

Nizza Monferrato. La Fiera del bue grasso e del manzo   di domenica 3 dicembre  è la prima  rassegna in ordine di tempo delle “mostre” sulla carne piemontese; a seguire saranno quella di Moncalvo e quella di Carrù. La “fiera” nicese più che sulla quantità degli esemplari in mostra, punta sulla qualità. Sotto la tensostruttura di Piazza Garibaldi arriveranno “le primizie della carne” per le prossime feste natalizie.

Sotto il Foro boario, sarà proiettato, senza soluzione di continuità, un filmato sulla “ della razza piemontese” con l’intervento dei “macellai” nicesi che hanno aderito alla rassegna.

La Fiera del bue grasso è stata presentata in Comune dall’Assessore all’Agricoltura, Domenico Perfumo con il Dr. Fausto Solito, l’esperto in veterinaria che ne cura l’organizzazione e da Massimo Ricci, pittore ed illustratore nicese autore del nuovo “manifesto” della fiera (che potete vedere nella foto).

L’Assessore Perfumo ha voluto mettere l’accento su una manifestazione che ha saputo ritagliarsi un posto di prestigio per la promozione della carne della razza piemontese con i suoi capi di qualità.

Il dr. Solito, invece, ha fornito alcune cifre di un mercato  che negli ultimi 15/20 anni ha perso circa 40.000 capi, vuoi per il calo dei prezzi, non adeguati al lavoro ed all’impegno,   vuoi per l’abbandono di tanti allevatori e la mancanza di ricambio“.   Tuttavia, secondo Solito, qualcosa si sta muovendo e sono parecchi i giovani che si riavvicinano all’allevamento vista la buona remunerazione di questi ultimi anni e la possibilità di guadagno.

Numerose le categorie  ammesse (solo bovini di razza piemontese)  che saranno premiate con premi di denaro, gualdrappa, gagliardetto, coppe: vitella della coscia, vitellone maschio della coscia (denti da latte intero e castrato), manzo (due denti), manzo (quattro denti), manzo (sei denti), bue nostrano, bue migliorato, bue della coscia, manza; premi speciali a: bue più pesante (trofeo città di Nizza), Gruppo bovini più numerosi (Trofeo Pro loco), Bue migliorato (Trofeo alla memoria del Dr. Mario udo), Premio Guaraldo (dalla famiglia in memoria di Ennio).

L’illustratore Massimo Ricci, da parte ha illustrato il nuovo manifesto “la pittura figurativa che racconta il bue”. L’Assessore Perfumo ha voluto ringraziare per la collaborazione i macellai e la Pro loco che servirà il “gran bollito misto”,  preparato con l’assistenza dell’esperto ristoratore Ezio Balestrino di Calamandrana.

Il via al “gran bollito non stop” dalle ore 10,00 di domenica 3 dicembre sotto il Foro boario di Piazza Garibaldi.

Ricordiamo che la razza bovina piemontese è un’eccellenza della qualità, come evidenzia il dr. Solito, sottoposta ad un rigido controllo, che produce una carne con contenuti di grassi saturi e di colesterolo molto bassi, equiparata a livello nutrizionale al pesce  o all’olio extra vergine d’oliva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *