videosorveglianza

CED e videosorveglianza: si migliora il sistema

Acqui Terme. La riorganizzazione del CED (centro elaborazione dati) del Comune e la videosorveglianza rappresentano due priorità per l’amministrazione comunale. La conferma arriva dal vicesindaco Mario Scovazzi. “Stiamo portando avanti un progetto di reingegnerizzazione del CED e della videosorveglianza che durerà per tutto il 2018 – ha detto Scovazzi – abbiamo incaricato due esperti locali del settore per esaminare la situazione attuale. Saranno loro a fornirci tutti gli strumenti e le strategie per far diventare il CED e il Comune di Acqui Terme un punto di riferimento per tutto il territorio acquese. Per quanto riguarda la videosorveglianza, entro il 2018 avremo un resoconto che ci segnalerà quale potrebbe essere la situazione ideale per migliore l’impianto che a oggi è poco sfruttato e in parte obsoleto”. Su 130 telecamere almeno un’ottantina sarebbero da cambiare. Non perché non funzionanti ma perché con una vecchia tecnologia. In particolare, potrebbe essere potenziato il sistema wireless che permetterà la registrazione di immagini più nitide. Anche perché, proprio grazie alle telecamere, sono molti gli acquesi riusciti a scoprire gli autori dell’atto vandalico alla propria auto parcheggiata in centro, oppure alla vetrina infranta. Gi. Gal.

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