Valle Stura

La strada del Turchino ritorna all’Anas

Rossiglione. Il 23 maggio è stato firmato il verbale tra Regione Liguria, Anas, Città Metropolitana di Genova e province liguri per il passaggio di circa 300 chilometri di strade provinciali ad Anas per la gestione e la manutenzione ordinaria.

Uno dei collegamenti interessati è la strada del Turchino che, dal confine con la Regione Piemonte, nel tratto tra la località Gnocchetto e Rossiglione, si collega all’innesto con la strada statale a Genova Voltri.

Le strade oggetto dell’intesa rappresentano quelle che hanno caratteristiche più rilevanti di interregionalità e di alta frequenza e hanno bisogno di una manutenzione programmata e costante nel tempo.

La gestione Anas avrà inizio il 31 luglio e la Regione Liguria coordinerà le attività di trasferimento: entro il 1 luglio verranno sottoscritti tutti i verbali di consegna, e da agosto a settembre province e città metropolitana svolgeranno azioni di “accompagnamento” di natura tecnica per agevolare Anas nella fase di passaggio delle competenze, mettendo a disposizione ove necessario personale e mezzi.

Anas svolgerà invece sopralluoghi sulle strade e concorderà con la Regione un piano di interventi che cominceranno dal 1 ottobre.

“Si tratta di un risultato molto importante, in primis per la collaborazione istituzionale che siamo riusciti a garantire per arrivare a questo passaggio” – ha affermato nel comunicato stampa l’assessore Giacomo Giampedrone – “La Liguria ci ha creduto da subito impegnandosi molto, insieme alle Marche e con tutte le altre regioni nella difficile partita di sollecitazione e confronto con il Ministero della Infrastrutture e ANAS. È stato un lavoro non facile e non scontato che oggi, a risultato ottenuto, rivendichiamo con grande forza. Il tema delle strade provinciali è molto delicato per la Liguria in quanto noi, come Regione, spesso siamo chiamati ad intervenire su queste tratte in concomitanza di stati di emergenza di Protezione Civile, ma esiste comunque un problema di ordinarietà manutentiva che dalle province non può essere affrontato per la carenza di fondi, nonostante la competenza sia rimasta a loro. La retrocessione garantirà, pertanto, una maggiore capacità di intervento e di programmazione ordinaria in grado di rispondere a criteri di efficacia. In questo modo abbiamo anche ottenuto il risultato di un alleggerimento delle Province stesse”.

Oltre a quella del Turchino sono 11 le strade interessate dal provvedimento:

  • la strada dei Giovi, che dal confine della Regione Piemonte arriva a Genova,
  • la strada della Fontanabuona che collega la strada statale n.1 di Chiavari alla SS n.45 di Bargagli,
  • la strada di Buonviaggio che collega la statale n.1 di Migliarina con la Spezia giungendo fino al confine con la Regione Toscana,
  • la strada di Lerici che dall’innesto con la statale n.432 a Rovito si collega all’innesto con la statale n.1 in località ponte sul Magra,
  • la strada del Sassello che dall’innesto con la statale n.1 presso Albisola Marina arriva al confine con la Regione Piemonte,
  • la strada di Bocca di Magra che dal confine con la Regione Toscana si collega con la statale 331 presso Romito,
  • la strada della Valle Arroscia che dall’innesto sulla strada statale n.28 presso Pieve di Teco si collega all’innesto con la strada statale n.1 presso Leca d’Albenga,
  • la strada del Colle di Cento Croci che dal confine con la Regione Emilia Romagna si collega alla strada statale n.1 a Sestri Levante,
  • la strada del Colle di San Bernardo che dal confine con la Regione Piemonte si innesta sulla strada statale n.1 in località Cavallo di Albenga,
  • la strada della Valle dell’Aveto che dall’innesto con la ex strada statale n.654 a Rezzoaglio si collega alla ex strada statale n.225 a Carasco
  • la strada di Val Nure che dal confine con la Regione Emilia Romagna si collega all’innesto con la strada statale n.586 a Rezzoaglio

In seguito alla comunicazione del passaggio della strada del Turchino ad ANAS l’Unione dei Comuni Stura Orba e Leira ha tuttavia sollecitato la Città Metropolitana a fornire precise garanzie in merito agli stanziamenti già definiti in merito alla sistemazione della strada del Turchino che da tempo presenta pericolosi dissesti.

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