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Ponti 14º raduno nazionale Polentari d’Italia, è stata la più grande festa della polenta e non…

Ponti. Venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 giugno si è svolto il Raduno Nazionale dei Polentari d’Italia, che ha visto la partecipazione di 17 Pro Loco ed Associazioni provenienti da 9 Regioni Italiane, ciascuna delle quali ha proposto la propria interpretazione del piatto principe: la polenta.

Il 1º Raduno a Sermoneta, cittadina laziale, nel 1993. Da allora con cadenza biennale, il Raduno viene organizzato a turno dai Comuni aderenti all’Associazione Nazionale Polentari d’Italia.

Quest’anno il testimone è passato a Ponti, dove la Pro Loco in collaborazione con il Comune, l’Associazione Culturale “La Pianca”, il Gruppo Alpini di Ponti e tanti volontari hanno profuso un grande impegno ripagato dalla marea di gente di venerdì dal pomeriggio, di sabato da mattino a sera e di domenica con la messa conclusiva di domenica.

Tre giorni ricchi di eventi culturali e gastronomici.

Venerdì 8 giugno, presso il Borgo Chiesa Vecchia, il convegno sulla coltivazione del mais 8 file con la partecipazione dell’assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte Giorgio Ferrero, di docenti universitari, tecnici ed operatori del settore per sottolineare anche l’importanza della biodiversità in agricoltura. Quindi la cena, aperta a tutti, con i Polentari presso lo stand ristorazione in via Campo Sportivo. Alle 22 il concerto del Coro alpino “Acqua Ciara Monferrina” della Sezione ANA di Acqui Terme.

Sabato 9 giugno, la giornata più importante del Raduno. Al mattino alle 10 l’inaugurazione ufficiale. Il pranzo, servito dalla Scuola Alberghiera di Acqui Terme presso lo Stand Ristorazione. Nel pomeriggio, percorso enogastronomico e street food in collaborazione con le attività commerciali Pontesi e alle ore 16 la imponente e caratteristica sfilata in costumi tradizionali per le vie del paese. Alle 19, culmine della manifestazione, con lo scodellamento della polenta preparata dai cuochi Pontesi e la distribuzione di 17 qualità di polente con contorni tipici della Regione di provenienza dei Polentari che hanno soddisfatto tutti i palati. La serata è proseguita con la Notte Gialla, e lo spettacolo pirotecnico, alle 23.

Domenica 10 giugno, la santa messa, alle 11, con i polentari, concelebrata dal parroco di Ponti don Giovanni Falchero e don Giuseppe Branchesi di Santa Maria di Selva, in provincia di Macerata, che è il cappellano dei polentari d’Italia. Quindi il commiato presso lo stand ristorazione.  L’appuntamento e per il 2020 ad Arborea (provincia di Oristano) dove si organizzerà il 15º raduno dei polentari d’Italia.

Ulteriori dettagli del raduno su L’Ancora in edicola giovedì 14 giugno. G.S.

 

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