Ovada

Va all’asta il fabbricato Sap­sa Bedding di Silvano d’Orba

Silvano d’Orba. Situazione sempre molto precaria per la decina di lavoratori della Sapsa Bedding, l’azienda silvanese produttrice di materassi di lattice della pia­na della Caraffa.

In carica alla Sapsa sino poco più di un anno fa, attraverso in­tese tra l’azienda ed i sindacali di settore, i lavoratori dodici mesi fa furono mandati all’Ibb, affittuario del ramo d’azienda Sapsa per la  messa in com­mercio di quel che resta della produzione.

Ma ora questi lavoratori corro­no il rischio di essere tagliati fuori dalla procedura di falli­mento e pertanto di non aver diritto al trattamento di fine rappporto, come invece i loro colleghi.

Martedì 24 luglio si è svolta un’assemblea cui hanno preso parte i sindacati, l’amministra­tore dell’azienda Roberto Ros­si e il curatore fallimentare, il tortonese Pierluigi Caniggia. L’intenzione dell’azienda sa­rebbe quella di andare avanti mentre da parte sindacale (Marco Sali Filctem-Cgil e Ro­berto Marengo Femca-Cisl) si mostra per ora prudenza.

Intanto lunedì 30 lu­glio è prevista l’asta in cui sa­ranno venduti, suddivisi in tre lotti, i beni immobili presenti alla Caraffa: il settore produtti­vo vero e proprio, i magazzini e la scaffalatura.

Potrebbe spuntare all’orizzonte un nuovo compratore, anche se non è facile, magari per fare della struttura ex Sapsa Bed­ding dei magazzini oppure per dar vita ad un nuovo ciclo pro­duttivo.

L’auspicio unanime è che vi sia la possibilità di ricreare qual­che posto di lavoro.

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