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Pallapugno serie A: Paolo Vacchetto vince contro un super Bruno Campagno (Gallery)

Araldica Pro Spigno 11 –  Torronalba Canalese 10

Spigno Monferrato. Oltre 200 persone hanno assistito all’incontro di lunedì sera, 10 settembre, nello sferisterio di Spigno all’incontro che opponeva la 1ª e la 3ª in classifica nel campionato nazionale di serie A di Pallapugno, vale dire l’Araldica Pro Spigno (Paolo Vacchetto, Michele Giampaolo, Lorenzo Bolla, Emanuele Prandi, Matteo Pola. d.t. Alberto Bellanti) alla Torronalba Canalese (Bruno Campagno, Marco Battaglino, Fabio Marchisio e Davide Cavagnero, d.t. Ernesto Sacco). Vittoria al 21º gioco per i padroni di casa dopo quasi 3 ore di gioco, dove i protagonisti con le loro giocate hanno ripagato e divertito i presenti. Hanno arbitrato l’incontro Marco Vergani e Salvatore Nasca.

Incontro dai due volti: sino al riposo dominio di Campagno che chiude sul 7 a 3. Campagno e C., nonostante alcuni giochi sul 40 a 30 o 40 pari prende il largo, anche per l’imprecisione della quadretta spignese. Si vede un Campagno che rispetto agli incontri precedenti ha una battuta più lunga (oltre 70 metri) ed un ricaccio terrificante. Quando entra al volo il pallone è velocissimo e fortissimo. In cattedra anche un ottimo Battaglino e bene i due terzini. Nella ripresa il “diesel” dell’Araldica Pro Spigno raggiunge il top e ribalta l’incontro vincendo per 11 a 10 e non è la prima volta in questo campionato. Paolo aumenta ancora in battuta (73-75 metri) e al ricaccio tiene testa alle bordate di Campagno mettendolo parecchie volte fuori gioco. I compagni di squadra di Vacchetto si ricordano di essere la quadretta più forte della serie A e giocano secondo il loro blasone e così si risale si arriva all’8 a 9 poi Campagno allunga sino a 10 e quando Campagno sembra chiudere, esce fuori un Paolo dirompente che dimostra di essere il giovane (ha 22 anni) più forte in A e che è cresciuto di più rispetto alla stagione scorsa e con colpi al volo di rara potenza e precisione pareggia 10 pari. L’ultimo gioco è l’apoteosi per l’Araldica Pro Spigno del presidentissimo cav. Giuseppe Traversa (30 anni di presidenza) e tra gli olè del pubblico si va a 40 a 0 e con l’ultima battuta Paolo vola ad oltre 79 metri. Baci e abbracci e gioia sino alle lacrime.

E domani si chiude a Cuneo alle ore 21, contro Federico Raviola 2º in classifica, mentre Campagno per il forfait medico del campione d’Italia Massimo Vacchetto ha già vinto per 11 a 0 e sale a 26 punti in classifica, 3º posto blindato. Ora per l’Araldica Pro Spigno sognare è lecito, nessun traguardo è impossibile se giocano con la sicurezza e caparbietà della seconda parte della gara. G.S.

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