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Pallapugno: Pettavino batte Parussa e saluta Bubbio

Bioecoshop Bubbio 11 – Egea Cortemilia 5

 

La Bioecoshop Bubbio si aggiudica il derby della valle Bormida di Millesimo contro l’Egea Cortemilia nella 3ª ed ultima giornata di ritorno dei play out del campionato nazionale di serie A di Pallapugno disputatosi mercoledì 12 settembre, alle ore 21, nello sferisterio “Laiolo” di Monastero Bormida.

Per la Bioecoshop Bubbio (Andrea Pettavino, Davide Amoretti, Franco Rosso, Luca Mangolini, Gian Dan Durcas 5º giocatore, d.t: Giulio Ghigliazza) la vittoria per 11 a 5 (6 a 4 al riposo) contro l’Egea Nocciole Marchisio Cortemilia (Enrico Parussa, Oscar Giribaldi, Edoardo Gili, Enrico Monchiero, d.t Giovanni Voletti) al termine di una partita durata 2 ore e 45 minuti, diretta dall’arbitro Marco Vergani coadiuvato dal collega Bruno Grasso. Ad assistere all’incontro un centinaio di persone in una gara che non aveva più nulla da dire né per l’una né per l’altra squadra. La quadretta bubbiese era già salva e con questa vittoria ha raggiunto i 13 punti ben salda al 2º posto dei play out, mentre per Cortemilia i punti sono 17 e 1º posto dei play out, che gli consente di disputare la gara di accesso alla semifinale con l’Alta Langa di San Benedetto Belbo di capitan Davide Dutto in programma domenica 16 settembre alle ore 16 nello sferisterio di San Benedetto Belbo.

All’inizio dell’incontro con le quadrette schierata a centrocampo e con i giovani di Bubbio e Monastero che partecipano ai campionati giovanili da cornice, il presidente della società Polisportiva Cortemilia, Francesco Bodrito ha premiato con una targa il capitano dell’Egea Nocciole Marchisio, Enrico Parussa per le sue 100 partite con la maglia gialloverde. Recita la targa: “C’è un solo capitano! La Polisportiva Cortemilia ringrazia Enrico Parussa per le sue 100 partite con la nostra maglia. Monstero Bormida, 12 settembre 2018”.

Prende il via l’incontro e la novità è il terzino al largo per gli ospiti che non è Marco Parussa ma Enrico Monchiero, ed il 1º gioco è per gli ospiti sul 40 pari, pareggia Pettavino ancora sul 40 pari, e così di pari passo sino 4 pari e con i giochi tirati a 40 pari o a 40 a 30. E sui 4 giochi pari per il Bubbio esce Luca Mangolini (terzino al largo) sostituito da Gian Dan Durcas. Ultimi 2 giochi prima del riposo sono per Pettavino e sono le 22.40. Si riprende e Pettavino allunga sino all’8 a 4. Parussa accorcia e sull’8 a 5 rientra Mangolini al muro in sostituzione di Franco Rosso. La gara è a senso unico e Pettavino chiude sull’11 a 5 alle ore 23.45. Con la vittoria Pettavino pareggia il derby dell’andata perso a Cortemilia per 11 a 7. L’incontro non ha divertito il pubblico, solo alcuni bei colpi dei singoli o alcuni scambi. Un commiato dalla società bubbiese al suo 2º anno in serie A con vittoria ed un buon allenamento per Parussa e C. in vista della gara valida per l’accesso alle semifinali contro Dutto.

Nel prossimo campionato “radio mercato” dice che Pettavino giocherà in serie B e Parussa potrebbe rimanere a Cortemilia, ma è tutto da stabilire.

La società Bioecoshop Bubbio è delusa della stagione ed è in uno stato di sconforto e pare orientata a disputare un campionato minore, non più serie A ma addirittura in serie C2 (se la Federazione non concederà la deroga richiesta a fare la B) e giocare sulla centralissima piazza Del Pallone a Bubbio, come 3 anni fa quando vinse il campionato di B e salì in serie A migrando nello sferisterio amico di Monastero. I tifosi della Pallapugno, capiscono il disagio e lo sconforto dei dirigenti bubbiesi sempre pronti e disponibili a rispondere ad ogni esigenze, e auspicano che il patron onorario Gian Paolo Bianchi, il presidente Roberto Roveta e gli altri dirigenti disputino nel 2019 la serie A, perché il balôn ed i tifosi hanno bisogno di società sane e serie come quella bubbiese.

G.S.       

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