Ovada

“Cassinelle e il suo mare”, un progetto del biologo Mariano Peruzzo

Ovada. Venerdì 11 gennaio, alle ore 20,30 nell’aula magna della Casa di Carità di via Gramsci, è stato pre­sentato il progetto per la valorizzazione del patrimonio geo-paleontolo­gico dell’Ovadese e dell’Acquese “Cassinelle ed il suo mare”, il bacino terziario piemontese, e arenarie di Cassinelle in località Chiap­pini.

Il progetto è ideato e coordina­to dal biologo marino Mariano Peruzzo, con il contributo del Comune e della Pro Loco di Cassinelle, il patrocinio della Povincia di Alessandria, della Città di Ovada e del Museo Paleontologico “G. Maini”, in collaborazione con la Casa di Carità, la Compagnia San Paolo, “Territori da vivere” ed il dipartimento di Scienze della terra.

Puntualizza il dott. Peruzzo: «E un progetto di divulgazione scientifica e di valorizzazione turistica del territorio dell’Ovadese e dell’Acquese. Il paesaggio naturale e le sue ricchezze sono un bene comune, troppo spesso però le popolazioni locali ignorano, oppure sottostimano, la bellezza e le peculiarità del territorio in cui vivono. E la valorizzazione di un territorio, specialmente dal punto di vista turistico, non può prescindere dalla conoscenza della storia che lo ha generato.

Il progetto ha come obiettivo da un lato la valorizzazione della realtà geologica nota come Bacino Terziario Piemontese; dall’altro la geoconservazione dei siti di importanza paleontologica esistenti nel territorio dell’Ovadese e dell’Acquese.

Come biologo marino mi sto facendo promotore di una serie di attività finalizzate alla riscoperta di questo patrimonio geologico conosciuto in tutto il mondo ma spesso ignoto agli abitanti del luogo. Basti pensare che al Museo di Storia Naturale di Parigi sono esposti cinque esemplari di Echinolampas cassinellensis, riccio marino dell’Oligocene (34-28 milioni di anni fa), che prende il nome proprio da Cassinelle.

Il turismo culturale, ed in particolare il geoturismo, è in forte crescita ed è ricercato e apprezzato soprattutto da viaggiatori internazionali.

Il progetto proposto è volto a promuovere investimenti e interventi sul territorio che aumentino la fruibilità di questi siti, promuovendo altresì un ritorno economico con un maggior indotto turistico, per integrare giovani lavoratori e/o chi volesse avviare attività collaterali come escursionismo e visite guidate».

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2 Commenti

  1. Molto interessante
    In particolare l approfondimento sottolineato della conoscenza naturalistica geologica di un territorio per poter promuovere il turismo culturale anche accompagnando escursionisti.
    Grazie

    1. Grazie Katia! Di fatto la Casa di Carità Artive Mestieri di Ovada ha appena diplomato e patentato i nuovi Accompagnatori Naturalistici. Saranno loro le future guide del territorio. Mariano

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