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Cortemilia, il focus sul preliminare di strategia dell’Area Interna Valle Bormida

Cortemilia. La suggestiva cascina di Monteoliveto a Cortemilia ha accolto, mercoledì 27 marzo, il focus sul preliminare di strategia dell’Area interna valle Bormida a conclusione di un percorso iniziato nell’estate scorsa a Monastero Bormida con la partecipazione del presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, tre assessori regionali, e dei funzionari del Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri. A quel primo incontro sono seguite numerose riunioni tematiche (sanità e assistenza, istruzione, formazione, trasporti e mobilità, sviluppo locale) con la partecipazione dei rappresentanti delle Istituzioni competenti per settore e del mondo produttivo. Il principio fondamentale è stato quello di lavorare in sinergia per integrare un territorio, oggi sottoposto alle limitazioni connesse all’elevata frammentazione amministrativa e di gestione dei servizi di pubblico interesse, attraverso iniziative comuni che interessino tutto l’ambito progettuale.

Il progetto coinvolge 33 paesi delle valli Bormida e Uzzone: Camerana, Cortemilia, Gorzegno, Levice, Monesiglio, Perletto, Prunetto, Torre Bormida, Bergolo, Castino, Castelletto Uzzone, Gottasecca, Mombarcaro, Pezzolo Valle Uzzone e Saliceto in provincia di Cuneo; Bubbio, Cassinasco, Cessole, Loazzolo, Mombaldone, Monastero Bormida, Olmo Gentile, Roccaverano, San Giorgio Scarampi, Serole, Vesime e Sessame in provincia di Asti; Denice, Merana, Montechiaro d’Acqui, Ponti, Spigno Monferrato e Bistagno in provincia di Alessandria, che usufruiranno di un rilevante sostegno economico da parte dello Stato e dell’Unione europea con l’intermediazione della Regione Piemonte. L’Unione Montana Alta Langa, presieduta dal sindaco di Cortemilia rag. Roberto Bodrito, è l’ente capofila del progetto-strategia. Bodrito e il sindaco di Monastero, dott. Luigi Gallareto, sono i referenti dell’area interna. Dall’attività di scouting territoriale sono emerse proposte e necessità di tutta l’area, che sono state raccolte nella prima bozza di documento preliminare di strategia. Sui vari ambiti hanno relazionato gli esponenti degli stakeholder locali, i membri del comitato tecnico e della Regione Piemonte, che hanno esposto considerazioni sulla fattibilità delle iniziative presentate. In conclusione, Sabrina Lucatelli, coordinatrice della Strategia nazionale aree interne, ha evidenziato le notevoli potenzialità espresse che potranno consentire di superare le attuali criticità di sviluppo dall’Area interna valle Bormida. Soddisfatto Roberto Bodrito: «Quanto è emerso nei primi sei mesi di lavoro incessante sul territorio ci permette di prendere atto della necessità di affinare alcuni ragionamenti e proposte in collaborazione con la Regione Piemonte e il comitato tecnico della Strategia nazionale aree interne».

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