Acqui Terme

I vincitori del Premio AcquiAmbiente

Premio Acqui Ambiente 2019Acqui Terme. La Giuria del Premio AcquiAmbiente, il più importante premio ambientale non solo italiano, ma europeo, dopo un’attenta e ponderata valutazione delle opere, ha scelto i vincitori della XII edizione. La cerimonia di consegna del Premio AcquiAmbiente si terrà domenica 23 giugno, nella cornice di Villa Ottolenghi, la celebre acropoli delle arti in zona Monterosso ad Acqui Terme, a partire dalle ore 17,00.

Questa edizione ha voluto premiare quale “Testimone dell’Ambiente” una personalità di rilievo a livello internazionale, particolarmente sensibile al tema dell’Ambiente, alla tutela del quale ha dedicato la sua carriera scientifica: Riccardo Petrella.

Il professore Riccardo Petrella, nel corso del suo brillante percorso professionale, è stato direttore del Centro di coordinamento di Ricerche economiche e sociali a Vienna e direttore della divisione di Prospettiva e Valutazione della Scienza e della Tecnologia alla Commissione della Comunità Europea a Bruxelles. Ha istituito il Comitato Internazionale per il Contratto Mondiale dell’Acqua, presieduto da Mario Soares, ex presidente del Portogallo, con il quale ha pubblicato il Manifesto dell’Acqua, tradotto in otto lingue. Nominato dottore honoris causa da 8 università prestigiose: dall’Università di Umea e di Roskilde, dalla Katholieke Universiteit Brussel, dai Politecnici di Mons e di Grenoble e dall’Università del Quebec a Montreal, dall’Università di Corsica e dall’Università Nazionale di Rosario in Argentina. Il professore Petrella ha accettato con grande piacere il riconoscimento conferitogli quale Testimone dell’Ambiente, in particolare per il suo ruolo di pioniere svolto nel campo della promozione della cultura dei beni comuni. Ha operato con passione nella difesa dei diritti fondamentali a partire dall’acqua e contro i processi di brevettizzazione delle sementi. Testimone di passione e impegno, continua la sua preziosa azione di educazione rivolta alla cittadinanza come “operaio della parola”.

Vincitori della XII edizione, per la sezione opere a stampa sono risultati Stefano Benazzo con il volume Wrecks / Relitti edito da Skira Editore e Alessandro Rivali con il volume Ho cercato di scrivere Paradiso. Ezra Pound nelle parole della figlia: conversazioni con Mary de Rachewiltz edito da Mondadori Libri.

Il volume Wrecks / Relitti di Stefano Benazzo è un avvincente e originale libro fotografico dedicato ad una straordinaria serie di relitti navali abbandonati da tempo immemorabile nelle spiagge e nelle scogliere un po’ di tutto il mondo. Il più delle volte dimenticati, ma altre volte posti in salvo in vari musei marittimo-navali. Il senso della storia e l’amore per la natura, immortalata in splendide immagini, caratterizzano questo libro.

Il libro di Alessandro Rivali, Ho cercato di scrivere Paradiso. Ezra Pound nelle parole della figlia: conversazioni con Mary de Rachewiltz, è un ritratto inedito del grande poeta del 900 e ci fa scoprire il suo fortissimo amore per la natura. La contemplazione del paesaggio fu per Pound àncora di salvezza nel momento  più tragico della sua esistenza, quando fu rinchiuso in una gabbia all’aria aperta nel campo di prigionia. Ma l’omaggio alla bellezza della natura ritorna sempre nei suoi Cantos. Pound descrisse il paesaggio italiano con un’intensità rara: il Tigullio, Sirmione, la laguna di Venezia, le montagne del Tirolo. E criticò senza pietà il capitalismo selvaggio, anche per il suo sfruttamento indiscriminato delle risorse ambientali.

Un premio speciale verrà consegnato a Giulio Cagnucci, Riccardo Nencini, Raj Patel e Jason W. Moore, Flavio Maria Tarolli e Carlo Tosco.

Giulio Cagnucci con il volume Il fantastico mondo degli uccelli. Come cambia la loro vita al mutare delle stagioni, edito da Biblos, è, prima di tutto, un eccezionale fotografo, come dimostrano le centinaia di uccelli da lui fotografati nei più svariati momenti della loro esistenza. Ma con questo libro dimostra una cultura straordinaria e una perfetta conoscenza del rapporto tra viventi volatili e ambiente. «Non esiste», scrive Fulco Pratesi nella prefazione, «non solo in Italia, ma anche in Europa, un’enciclopedia illustrata così completa del mondo degli uccelli».

Riccardo Nencini nel volume La Bellezza. Petit Tour del Mugello mediceo edito da Polistampa manifesta tutto il suo amore per la sua terra: il Mugello. Con varie e toccanti descrizioni delle terre toscane, viste sempre dall’alto, cioè dai vari passi appenninici. Attento e approfondito cultore della toscanità, Riccardo Nencini ha al suo attivo apprezzate opere di saggistica e di narrativa. E’ inoltre autore di due importanti volumi dedicati alla grande Oriana Fallaci.

Il volume Una storia del mondo a buon mercato. Guida radicale agli inganni del capitalismo edito da Feltrinelli di Raj Patel e Jason W. Moore, due noti e apprezzati docenti universitari americani, è una severa e documentata denuncia dei poteri che hanno trasformato la natura, l’energia e la stessa vita in merce capace solo di produrre profitto. Il tutto con la tragica conseguenza di avere devastato la Terra. Una difficilmente contestabile accusa al capitalismo, capace di piegare al proprio bisogno di profitto qualsiasi cosa, persino la vita degli esseri umani.

Flavio Maria Tarolli con il volume Destinazione eroica. Pedalando tra le meraviglie del Trentino edito da Reverdito Editore racconta lo splendido universo paesaggistico delle Dolomiti con la passione di un cinquantenne che ha scoperto la bicicletta quale strumento ideale per conoscere, apprezzare, e innamorarsi della natura. Duplice inno ai benefìci di una vita sportiva e all’amore per la salvaguardia dell’ambiente.

L’agile libro Storia dei giardini. Dalla Bibbia al giardino all’italiana edito da Il Mulino di  Carlo Tosco è un’attenta ed esaustiva guida ai giardini di tutte le epoche e di tutto il mondo, con continui riferimenti storici che arricchiscono la nostra cultura. L’Autore ci fa capire quanto sia stato importante il giardino, nell’evoluzione della storia dell’umanità e delle varie civiltà che hanno forgiato il nostro sviluppo.

La cerimonia di consegna del premio si terrà nella suggestiva ed evocativa cornice di Villa Ottolenghi domenica 23 giugno 2019 alle ore 17,00, alla presenza di importanti personalità del mondo istituzionale, dell’ambiente, della cultura, dello spettacolo, della diplomazia, della mondanità, della stampa e della televisione e sarà condotta dal dottor Danilo Poggio, giornalista professionista che collabora per le pagine sociali, economiche e culturali del quotidiano nazionale Avvenire ed è Membro del Comitato Scientifico del Master in Comunicazioni Sociali della Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale, sede di Torino, Direttore editoriale di GRP televisione, storica emittente televisiva piemontese.

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