Ovada

A Tata di Ovada il premio accademico “Ignazio Buffa” per lo spettacolo

Ovada. L’Accademia Urbense ha premiato Tata di Ovada, una vita da clown spesa a far ridere, per i suoi meriti artistici, domenica 19 maggio nel salone “Padre Giancarlo” della Chiesa dei Cappuccini.

Tata (Giovanni Taffone), nato nel 1941 ed ovadese doc, a 18 anni decise di cambiare vita e di andare a Roma “a fare l’artista”, perchè “nella vita ognuno deve fare quello che si sente di fare”.

E così, dopo alterne fortune, entra nel Circo Orfei ed inizia la sua carriera di clown internazionale, a Parigi, in Germania ed in diverse città italiane, “a far divertire grandi e piccini”, lavorando con Gilbert Becaud e Dalida e tanto da essere chiamato anche da Fellini.

A Ladispoli (Roma) dove abita, fonda anche una Scuola di clowneria e risponde alle chiamate di chi lo ingaggia per una festa privata o pubblica, per far divertire e ridere.

E Tata, oggi 78enne, continua a far divertire: nella sua città è stato applaudito calorosamente, peccato che ci fossero ben pochi bambini presenti, si è persa l’occasione di un divertimento gratuito nel centro di Ovada.

Ad accompagnare Tata il figlio Loris, che segue le orme del padre nello spettacolo e nella clowneria. E ben ha fatto l’Accademia Urbense, dal presidente Bruno Tassistro a Giacomo Gastaldo, da Paolo Bavazzano a Ivo Gaggero e Franco Pesce, ad insignire il clown del premio “Ignazio Benedetto Buffa”.

Un premio “allo spettacolo” che Tata si è ben meritato per i tanti anni di militanza e di successi anche internazionali nel settore non facile della clowneria.

 

 

 

 

 

 

Tags

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
Close
Close