PallapugnoSport

Pallapugno serie A, Cristian Gatto ha sconfitto il leader del campionato Paolo Vacchetto

Nocciole Marchisio 11

Araldica Pro Spigno 4

Cortemilia. È finita come all’andata, con lo stesso punteggio, 11 a 4, solo che a Spigno aveva vinto Paolo Vacchetto, mercoledì sera 5 giugno, nello sferisterio comunale di Cortemilia ad imporsi è stato Cristian Gatto. Stiamo parlando dell’incontro valido per la 1ª giornata di ritorno del campionato nazionale di serie A di pallapugno. Gatto in casa, in 5 gare del girone d’andata, ha perso solo contro il pluricampione Massimo Vacchetto, mentre sono caduti di volta in volta Dutto, Torino, Barroero, Campagno. Con la sconfitta di mercoledì Paolo Vacchetto è sempre leader solitario in vetta con 7 punti e Gatto è 2º con 6 alla pari con il campionissimo Massimo Vacchetto. Paolo Vacchetto (22 anni) è sugli standar dello scorso campionato, in vetta al termine campionato, e dei playoff e crollo nello spareggio di finale contro Dutto. Per Gatto (20 anni) al suo primo campionato in serie A, i risultasti di questa prima metà di campionato sono oltre le più rosee previsione, non solo, più una sorpresa, ma gioca e gestisce le gare da consumato veterano, conscio dei propri grandi margini di ulteriore crescita. Allo sferisterio  mercoledì c’era il pubblico delle grandi  occasioni, oltre 400 persone. Un centinaio in più che contro Campagno, ma mentre contro il campione della Canalese l’incontro era stato interessante, contro Paolo Vacchetto, tranne alcuni scambi non c’è stata quasi gara. In battuta tranne qualche gioco, si sono equivalsi, non sui propri standar, invece al ricaccio Cristian ha imposto la sua potenza con colpi al volo e al salto, tanti palloni volati, che hanno fatto andare in visibilio il pubblico presente. Paolo dopo il primo gioco, si è disunito, in giornata negativa,  parecchi falli, causa il vento, che certamente lui non ama (vedi anche la gara interna contro Raviola, recuperata dopo essere stato in svantaggio per 7 a 10), e il pallone non gli andava via con la consueta veemenza. Ad arbitrare l’incontro Giulia Viada di Peveragno e Marco Tardito di Alba. L’Araldica Pro Spigno ha giocato con Paolo Vacchetto capitano battitore, Michele Giampaolo spalla, Lorenzo Bolla e Francesco Rivetti, 5º giocatore Gian Gurcarn Das, d.t. Alberto Bellanti e la Nocciole Marchisio Cortemilia con      Cristian Gatto capitano battitore, Oscar Giribaldi spalla, Federico Gatto e Michele Vincenti terzini, 5º giocatore Walter Gatto, d.t. Claudio Gatto.

Primo gioco per Vacchetto, 40 a 15. Pareggio e allungo di Gatto sino al 4 a 1. Vacchetto accorcia e va sul 2 a 4, e nuovo allungo di Gatto sino all’8 a 2 al riposo alle ore 22.05. Alla ripresa  Vacchetto fa suoi i primi due giochi e accorcia 4 a 8. Lottato il 13º gioco che ha visto Gatto andare sul 9 a 4. Vacchetto se avesse fatto suo ancora questo gioco, 5 a 8 avrebbe, forse reso la gara più interessante ed invece finisce 11 a 4 alle ore 23. Otto giochi si sono risolti alla caccia unica.

Vacchetto non c’era, non sui sui standar in battuta, non riusciva a nascondere il pallone a Cristian e di conseguenza anche tutta la squadra non ha reso secondo le aspettative. Di contro Gatto, al ricaccio è devastante, per lui le cacce al 5 o all’8 non sono perse, se entra al volo, vanno via. Gioca il capitano e di conseguenza la squadra va: bene Federico Gatto, terzino al muro, fratello diciasettenne, che ferma e colpisce e che sta crescendo di incontro dopo incontro, secondo nel suo ruolo solo a Bolla e Rinaldi. Il geom. Vincenti terzino al muro e scaltro e abile, fa sempre la sua partita e Oscar Giribaldi è una spalla forte, secondo solo a Michele Giampaolo, ed è un attento regista, guida la quadretta con esperienza e tanto acume tecnico-tattico. Al fischio di chiusura della gara il pubblico si è riversato in campo per salutare i suoi beniamini della  Nocciole Marchisio (sempre sorridenti i fratelli Gatto, sembrano non sentire la fatica), mentre per l’Araldica Pro Spigno, uno stop che ci sta. Queste due quadrette stanno ipotecando  due posti per i play off e se Spigno è regolare, Cortemilia ha un imperioso crescendo, di gara in gara. A Cortemilia e nelle valli Bormida e Uzzone è ritornato l’entusiasmo, smarrito negli anni. Sembra di essere all’epoca dei Stefano Dogliotti, Riccardo Molinari e Flavio Dotta, con la certezza che Cristian Gatto, da quanto fa vedere, possa ritagliarsi uno spazio nel balon ancora più luminoso dei grandi della “valle della scienza”. Prima dello spegnere dei riflettori un saluto caloroso e una disamina della gara, da grandi amici, tra i due presidenti, il cav. uff. Giuseppe Traversa e Francesco Bodrito, due che di balon ne masticano tantissimo. Traversa ha vinto e guidato tanti campioni e Bodrito ha un occhio tutto particolare nel leggere il futuro (vedi Gatto). Cortemilia e Spigno due paesi dove negli sferisteri la gente va, e dove vengono e calano non solo dia “bricchi”. Nell’attesa che anche Santo Stefano Belbo riprenda la corsa e San Benedetto Belbo si ritrovi, c’è da registare la bella cavalcata di Bubbio in C1. Queste 5 piazze sono storia e gloria del balon.    G.S.      

Tags

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
Close