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Pallapugno, nel derby dei Vacchetto vince il più “anziano”

Araldica Castagnole 11 – Araldica Pro Spigno 9

Castagnole delle Lanze. Nel derby dei fratelli Vacchetto Massimo e Paolo ha vinto il più “anziano”, Massimo, 25 anni (4 volte campione d’Italia), superando il fratello Paolo 22 anni, per 11 a 9. Perfetta parità tra i fratelli Vacchetto, in questa stagione, infatti all’andata si era imposto a Spigno il più giovane Paolo per 11 a 5 (differenza giochi +4 per Paolo). Un grande pubblico, oltre 350 persone ha assistito all’incontro arbitrato da Giulia Viada di Peveragno e Bruno Grasso di Santo Stefano Belbo.

L’Araldica Castagnole Lanze non può contare sulla spalla Alessandro Voglino infortunato (infiammazione tendinea alla mano)  e sul forte terzino al muro Enrico Rinaldi squalificato, e allora largo ai giovani della C2: con Massimo Vacchetto, Emmanuele Emmanuele Giordano, Emanuele Prandi e Mario Bassino, 5º giocatore Enrico Musto, d.t. Gianni Rigo. L’Araldica Pro Spigno Paolo Vacchetto, Michele Giampaolo, Lorenzo Bolla, Francesco Rivetti, 5º giocatore Gian Guncarn Das, d.t. Alberto Bellanti. È stata una bella partita, con scambi e palleggi anche 4 0 5 volte. Massimo batte e ricaccia e quando entra al volo è il supercampione che abbiamo conosciuto. Paolo batte (tiene benissimo il muro) ricaccia, ma dovrebbe farsi aiutare di più dalla spalla. Il pubblico si diverte e applaude è sana rivalità tra i due fratelli, nessuno vuole perdere, soprattutto Paolo. Sono parecchi i palloni che al termine degli scambi, portano via. Il capitano dell’Araldica Pro Spigno non è certamente il giocatore che abbiamo visto contro Gatto: batte sui suoi standard e ricaccia potente.

Sette giochi al 40 pari, solo 2 o 3 a zero. Al riposo 6 a 4 per Paolo, alle 22.30. L’incontro termina alle 0.30. G.S.

Articolo su L’Ancora nº24/2019 in edicola giovedì 20 giugno

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