Ovada

Appuntamento letterario al Granaio di Campale

Molare. Nel suggestivo Granaio di Campale, residenza della scrittrice Camilla Salvago Raggi, tradizionale convegno letterario di inizio estate.

Occasione per tanta gente, per parlare di letteratura e dell’importanza della lettura, in un mondo che sembra andare sempre più veloce.

Tra i partecipanti all’appuntamento letterario docenti universitari, scrittori, appassionati di letteratura e di libri.

Relatori i docenti unversitari Giovanni Capecchi, che ha presentato il suo ultimo libro “Sulle orme dei poeti”; Stefano Verdino e Franco Contorbia.

Alla breve introduzione di Camilla Salvago Raggi, sono seguiti gli interventi dei tre docenti.

“Sulle orme dei poeti” trova come sottotitolo “Letteratura, turismo e promozione del territorio”. Si può leggere nella prefazione che “la letteratura accresce il valore dei borghi, ne modifica la rilevanza. I racconti degli scrittori ed il passaggio dei poeti, per soggiorni bervi o durati un’esistenza, contribuiscono a definire l’anima di un ambiente, alimentano le emozioni, possono avere il potere di modificare gli itinerari dei viaggiatori.”

Cosa sarebbe stato  Recanati senza il Leopardi?  Oppure Aci Trezza senza il Verga? Perchè San Mauro si chiama anche Pascoli?nO in anni molto più recenti, perché Porto Empedocle si chiama anche Vigata, per Camilleri e Montalbano?

Nell’ambito del convegno, si è anche parlato dell’ultimo libro di Camilla Salvago Raggi, “C’ero una volta”, per l’impaginazione e testo di Mario Canepa e la stampa della Tipografia Pesce.

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