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Pallapugno serie A, Paolo Vacchetto esclude Gilberto Torino dai playoff (gallery)

Araldica Pro Spigno 11 – Robino Trattori  7

Spigno Monferrato. Paolo Vacchetto e l’Araldica Pro Spigno hanno vinto per 11 a 7 contro Robino Trattori di Gilberto Torino. La vittoria, al termine dell’incontro della 9ª ed ultima giornata del girone di ritorno del campionato nazionale serie A di Pallapugno, nella serata di giovedì 11 luglio, allo sferisterio comunale “Cav. Oscar Decerchi” di Spigno. Ad assistere alla partita oltre 200 persone. Ad arbitrare l’incontro: Salvatore Nasca di Albisola Superiore e Bruno Grasso di Santo Stefano Belbo.

9ª giornata che prevedeva 4 incontri tutti in contemporanea, visto che si doveva decidere la 5ª squadra dei playoff, a Spigno, ad Alba (Campagno – Gatto, 11-4), a San Benedetto Belbo (Dutto – Raviola, 8-11) e a Castagnole delle Lanze (M Vacchetto – Davide Barroero, 11-7).

Queste le formazioni delle squadre: Araldica Pro Spigno, del presidentissimo cav. uff. Giuseppe Traversa: Paolo Vacchetto, Michele Giampaolo, Lorenzo Bolla, Francesco Rivetti, 5º giocatore Francesco Bellanti e Gian Gurcarn Das, d.t. Alberto Bellanti. La Robino Trattori Santo Stefano Belbo: Gilberto Torino, Marco Fenoglio, Marco Cocino, Fabio Francone Piva, d.t. Flavio Dotta. Due le motivazioni della partita: la 1ª, che gli ospiti dovevano assolutamente vincere per entrare nei playoff (sperando che Davide Dutto vincesse in casa a San Benedetto Belbo contro il campione d’Italia Federico Raviola che contendeva alla quadretta della Santostefanese l’ultimo posto, il 5º, per disputare la 2ª fase), anziché nei playout. Seconda che il presidentissimo dell’Araldica Pro Spigno cav. uff. Giuseppe Traversa festeggiava gli 88 anni. E così, come all’andata, i suoi ragazzi hanno vinto  per 11 a 7, mentre all’andata a Santo Stefano Belbo per 11 a 3. Terzo motivo, tutto personale della spalla dell’Araldica Pro Spigno, il fortissimo Michele Giampaolo che ha portato, per la prima volta in questa stagione, ad assistere ad un suo incontro il figlio di 8 anni, il vispo e simpatico, Tommaso.

Ma veniamo all’incontro che vede la partenza forte dei padroni di casa, che si portano sul 3 a 0 (1º gioco 40 a 30, 2º 40° 30 e 3º 40 pari). Pronta arriva la risposta di Torino che pareggia sul 3 pari (con 3 falli di Vacchetto e uno per uno di Giampaolo, Bolla e Rivetti. Vacchetto fa suo il 7º e 8º gioco (40 pari) per il 5 a 3. Risposta di Torino e c. che pareggiano sul 5 pari (un gioco 40 pari e il 10º, lasciano un solo 15 ai padroni di casa). Si va al riposo alle ore 22.25. Alla ripresa l’Araldica Pro Spigno sembra più determinata e infila 4 giochi consecutivi per il 9 a 5 (11º, 40 a 30; 12º, 40 a 0; 13º, 40 a 15; 14º, 40 a 30). Ancora una volta, Gilberto Torino non demorde, e accorcia 9 a 7 (15º gioco 40 pari; 16º gioco 40 a 30). Paolo Vacchetto chiude sull’11 a 7, facendo suoi gli ultimi due giochi (40 a 30 e 40 pari, con uno spettacolare 15 al volo di Giampaolo).

L’incontro ha detto che l’Araldica Pro Spigno ha dato l’impressione, di essere entrata in campo meno determinata nella prima parte e più decisa dopo il riposo, mentre buona la prova di Torino, alla sua prima stagione in A, non sempre supportato dalla squadra, dove una nota di merito è per Fabio Piva.  Torino, batte e ricaccia specialmente al volo, abbassa bene il pallone, sa tagliare fuori gli avversari, ma troppo falloso, soprattutto quando il pallone dell’avversario è “più cattivo” (stessa impressione avuto domenica scorsa contro Campagno). Comunque una stagione per la Robino Trattori, buona, perché 7 punti alla prima in A sono tanti, perché la squadra, non sempre supporta il suo capitano e se Torino il prossimo anno potrà contare su una quadretta più competitiva, lui ci sarà. L’Araldica Pro Spigno, dopo un mese di giugno disastroso, sta trovando la forma migliore e con i giocatori che l’ha compongono, sarà osso duro nei playoff. Paolo Vacchetto, in battuta nell’arco della stagione è il più potente e al ricaccio al volo ha un pallone brutto; poi conta su la migliore spalla del campionato e due terzini che contendono a Rinaldi e Prandi il primato. Bolla è ancora il numero uno al muro, Rinaldi è più potente, ma non fa i palloni di Loris. Mentre Francesco Rivetti è leggermente inferiore a Prandi, ma sa caricare e motivare meglio i suoi compagni di squadra nei momenti topici. Dopo la doccia, gran festa per gli 88 anni del presidentissimo dell’Araldica Pro Spigno, cav. uff. Giuseppe Traversa,  attorniato da dirigenti, dai suoi ragazzi, da tifosi, ha tagliato la torta e stappato alcuni dei suoi superbi vini che produce nella cascina Bertolotto a Rocchetta di Spigno.

G.S.

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