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Pallapugno: stage di valutazione dei giovani, svoltosi a Cortemilia

Cortemilia. Prosegue il lavoro del Centro Tecnico Federale, voluto dalla Federazione Italiana Pallapugno, un polo d’eccellenza per la formazione tecnico – sportiva degli atleti di età compresa tra i 13 e i 16 anni, e in particolare ai giovani che partecipano durante la stagione 2019 ai campionati riservati alla categoria esordienti. Con il CTF 2.0, la Fipap continua a svolgere un ruolo rilevante nella formazione tecnica dei talenti giovanili. Attraverso l’opera svolta negli stage del Centro Tecnico Federale è possibile, infatti, monitorare l’attività dei ragazzi nel medio-lungo termine, sviluppare un percorso coordinato di formazione tecnico – sportiva, ridurre la dispersione dei talenti, definire un indirizzo educativo e formativo centrale, contrastare l’abbandono dell’attività sportiva da parte dei giovani. Responsabile del CTF 2.0 è il dott. Roberto Corino e ne fanno parte Giuliano Bellanti, Domenico Raimondo, Flavio Dotta oltre ad altri collaboratori scelti volta per volta.

Come funziona: spiega il responsabile dott. Corino: «Siamo partiti da 100 ragazzi, equamente suddivisi nei primi 4 stage di valutazione, che si sono tenuti ad Andora, a Alba, a Cuneo, Cortemilia. Dalla prima scrematura rimarranno 32 atleti, che saranno valutati nei successivi stage, promossi negli sferisteri di Dogliani e Ceva nei mesi di luglio e agosto, oltre ad altri due appuntamenti cosiddetti “di recupero” a San Biagio di Mondovì e nel nuovo impianto di Savona. A settembre, in data e luogo da definire, la finale che proclamerà un solo vincitore tra i quattro finalisti, uno per ruolo: battitore, centrale, terzino al muro e terzino laterale».

I ragazzi saranno valutati da quattro giudici: Roberto Corino, responsabile del CTF 2.0, Giuliano Bellanti, Domenico Raimondo e Luca Mangolini, oltre ad altri collaboratori scelti volta per volta. La valutazione si baserà principalmente su tre criteri: tecnico, fisico e comportamentale.

«Lo scopo del CTF 2.0 – spiega Corino – è quello di valutare attentamente i ragazzi, dando degli obiettivi e creando una sana competizione». Aggiunge Corino: «Lavorriamo anche con gli esclusi, soprattutto a livello psicologico, ai quali saranno spiegati i motivi della valutazione, gli errori e i margini di miglioramento». Necessaria e fondamentale sarà la partecipazione degli allenatori, come punto di riferimento per il miglioramento dei ragazzi. Infine come ogni talent che si rispetti il tutto sarà filmato: le puntate andranno in onda sul canale YouTube de Lo Sferisterio ogni ultimo mercoledì del mese in uno speciale di Zona 90.

Mercoledì 10 luglio, dalle ore 19, nello sferisterio comunale di Cortemilia, si è tenuto uno di queste stage, con insegnanti Roberto Corino e Flavio Dotta (a cui si riferiscono le foto) e in collaborazione con la società Polisportiva Cortemilia Nocciole Marchisio. Presenti oltre 20 ragazzi, per lo più delle società di Cortemilia, Castino e Neive.     G.S.

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