PallapugnoSport

Pallapugno serie A: Massimo Vacchetto vince gara 4 e si aggiudica il campionato

Araldica Castagnole 11Torfit Canalese 6


Canale. Dalle ore 17 di sabato 2 novembre Massimo Vacchetto ha scritto il suo nome nell’albo d’oro della Pallapugno, vincendo la gara 4 della finale del campionato nazionale di serie A di Pallapugno, giocata nello sferisterio  di Canale e aggiudicandosi così, il suo 5º titolo di campione d’Italia.  Vacchetto è meritatamente nella storia del balôn, il 26enne di Monteu Roero è dietro solo a Bertola (12), Manzo (8), Balestra e Berruti (entrambi a 6).  La gara si è disputata a Canale alle ore 14, difronte ad un pubblico di quasi 900 persone. Vacchetto ha vinto contro Campagno per 11 a 6.  

Ad arbitrare l’incontro Marco Vergani di Albisola Superiore, coadiuvato da Andrea Ferracin di Cairo Montenotte e Massimo Chiesa di Ceva, che hanno arbitrato bene. Prima dell’inizio gara, quadrette a centrocampo e pubblico in piedi per l’inno nazionale.

L’Araldica Castagnole è scesa in campo con il capitano battitore Massimo Vacchetto, la spalla Emmanuele Giordano, i terzini Enrico Rinaldi e Emanuele Prandi, 5º giocatore Enrico Musto, d.t. Gianni Rigo.

La Torfit Langhe e Roero Canalese con il capitano battitore Bruno Campagno, la spalla Davide Amoretti, i terzini Stefano Boffa e Yehia El Kara, 5º giocatore Alberto Gili e Andrea Corino, d.t. Gianpiero Porro e Roberto Corino.

La tensione all’inizio gara era palpabile, volti tesi e concentrati quelli dei giocatori, così i dirigenti delle due società, le tifoserie dei due big della Pallapugno (più numerosi quelli dell’Araldica Castagnole) e il pubblico presente. Da sabato 26 ottobre, sono stati 7 giorni di polemiche e corsi e ricorsi dell’Araldica Castagnole dopo il “giallo” di Cuneo. Ricorsi presentati prima al Giudice Sportivo e poi alla Corte sportiva di Appello di Torino, che hanno dato entrambi parere favorevole alla Canalese. Sabato il campo ha detto che Massimo Vacchetto è l’indiscusso numero uno della Pallapugno, ha battuto Bruno Campagno in 3 gare su 4 (11-6, 11-7, 10-11 con “giallo” e 11-6). Max parte in battuta e si vede subito che non è quella di Cuneo, ma il 1º gioco è di Campagno 40 a 30. Il campione dell’Araldica Castagnole reagisce è si aggiudica i 4 giochi successivi. Campagno accorcia sino al 4 a 3, poi 5 a 3 per Max; 5 a 4, che va al riposo sul 6 a 4, alle 15.25. Alla ripresa accorcia Bruno per 5 a 6, ma Max allunga sino al 9 a 5. Vacchetto conquista il gioco del 7 a 5 con 3 intre consecutive (dal ricaccio). Vacchetto sull’8 a 5 viene ammonito, per ostruzione nei confronti del terzino della Canalese Yehia El Kara, ma non viene ravvisata la spinta del terzino (arrivato in piena corsa), con Max che finisce a terra. Campagno fa suo il gioco del 6 a 9 e Vacchetto chiude la gara sull’11 a 6 alle 16.44, sotto la luce dei riflettori, con l’ultimo 15 di Enrico Rinaldi. È l’apoteosi, fumogeni tricolori e trombe,  dei tifosi  dell’Araldica Castagnole che si è dimostrata squadra più compatta e concentrata (nonostante la giovane età dei suoi giocatori Giordano e Prandi e c.). Campagno e la sua squadra hanno sentito di più la gara. Il capitano è stato più falloso che a Cuneo. Le luci si sono abbassate introno alle 18 con il presidente Mario Sobrino (una sigaretta dietro l’altra durante la gara) e i suoi giocatori fradici dai festeggiamenti e dalla “doccia” con i vini dell’Araldica.  Massimo Vacchetto ha ribadito che è il numero uno di questo sport, il più tecnico e il più giocatore e Enrico Rinaldi con la sua tecnica e grinta agonistica è il valore in più per qualsiasi squadra (sarà felicissimo Federico Raviola di poterlo nuovamente avere in squadra a Cuneo). Ultima nota il tifo incessante di Paolo e Alessandro Vacchetto (erano in battuta tra il pubblico) per il fratello maggiore Massimo. A premiare i giocatori il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, presente il presidente della Fipap, on. Enrico Costa, e i dirigenti della Federazione.        

G.S.

Per la cronaca e le interviste ai protagonisti, rimandiamo a L’Ancora nº41/2019 in edicola giovedì 7 novembre.

Tags

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
Close
Close