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Pallapugno serie A: l’Araldica Castagnole ha festeggiato i suoi campioni

Castagnole delle Lanze. Sabato 30 novembre la società Araldica Castagnole, capeggiata dal presidente Mario Sobrino, ha festeggiato tutti i suoi campioni vincitori dello scudetto di serie A e dei giovanili nei campionati nazionali di Pallapugno. L’appuntamento era alle ore 20 al ristorante Roma, con tutti i protagonisti di una lunga esaltante stagione 2019. Presenti in sala oltre 220 persone, i vertici della società, il sindaco di Castagnole Calogero Mancuso, i vari sponsor minori, il presidente Sobrino ha portato il saluto dello sponsor principale Araldica Vini, impossibilitato ad essere presente (Claudio Manera), il consigliere federale Domenico Adriano,  la rappresentanza delle Società di Lega con il presidente Simone Lingua, Felice Musto e Eugenio Ferrero. All’inizio della serata ha portato il suo saluto il vice presidente della Giunta regionale del Piemonte Fabio Carosso.

Quest’anno per Araldica Vini e per la famiglia Vacchetto un anno dove hanno vinto tutto ciò che cera da vincere: Araldica Vini: campionato serie A con Massimo Vacchetto, Coppa Italia serie A con Paolo Vacchetto (capitano dell’Araldica Pro Spigno) e con Alessandro Vacchetto il campionato Esordienti ed ha anche vinto il 2º talent del balon ed è stato premiato come il miglior battitore e giocatore della categoria esordienti 2019 secondo la valutazione dei cinque giudici: Roberto Corino, Giuliano Bellanti, Domenico Raimondo, Flavio Dotta e Lorenzo Terreno.

Nel corso della cena premiati i campioni d’Italia 2019 con medaglie e targhe: Massimo Vacchetto (5º scudetto, a soli 26 anni, di cui 3 con i colori dell’Araldica Castagnole, i precedenti 2 con l’Albese), Emmanuele Giordano, i terzini Enrico Rinaldi e Emanuele Prandi e poi Alessandro Voglino, Enrico Musto e Mario Bassino, unitamente al direttore tecnico Gianni Rigo. Il Sindaco, a nome suo e dell’Amministrazione ha consegnato una pergamena “Ai campioni d’Italia 2019. Una bella storia di giovani, di uomini, di persone e di Sport. Giornate piene di gioco e di intense emozioni… Grazie!”. Una targa speciale a nome dall’Araldica Castagnole per il grande campione “A Massimo Vacchetto. Le cui eccelse qualità tecniche, l’incrollabile determinazione e le prestigiose e meritate vittorie lo hanno proiettato nell’olimpo della pallapugno tra i grandi di tutti i tempi”. Infin premiato Paolo Voglino, 55 anni, castagnolese doc “Per la sua lunga splendida, entusiasmante carriera, durante la quale ha calcato tanti sferisteri, duellato con grandi campioni combattendo epiche battaglie che hanno infiammato generazioni di tifosi”. Al termine un grande brindisi, di gioia per le vittorie dell’annata e di buon augurio per il 2020.

G.S.

Ulteriori dettagli su L’Ancora nº 45 in edicola da giovedì 5 dicembre.

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