Ovada

A Silvano incontro sul Dolcetto con l’assessore regionale all’Agricoltura Protopapa

Silvano d’orba. Nella sala consiliare del Comune il 7 dicembre si è svolto il dibattito sull’annata del Dolcetto – situazione dei “Bacchetti”.

Con il sindaco Pino Coco e diversi consiglieri comunali, hanno partecipato al dibattito l’assessore regionale all’Agricoltura Marco Protopapa ed il consigliere regionale Daniele Poggio.  Tra i presenti, aderenti all’associazione unitaria produttori “Dolcetto Bacchetti”,  produttori vitivinicoli locali, diversi sindaci della zona di Ovada, Roberto Paravidino responsabile della Coldiretti zonale, Italo Danielli presidente del Consorzio di tutela dell’Ovada docg, Mario Arosio presidente dell’Enoteca Regionale, Marco Lanza assessore alle Attività produttive del Comune di Ovada.

Il sindaco Coco ha detto che, con la collaborazione della Regione, si lavorerà per  riportare l’associazione unitaria dei produttori vitivinicoli dei Bacchetti alla rivalorizzazione del territorio vitato e per la realizzazione del Museo contadino in loco.

Il consigliere regionale Poggio ha parlato dei danni alluvionali: già stanziati  i soldi della prima alluvione, si sta trattando a Roma per la seconda di novembre. Si lavorerà quindi per far ripartire la zona vitata di Silvano e dei Bacchetti, e in generale del Dolcetto, anche se ci vorrà “una collaborazione a 360° tra agricoltori, politici, Comuni ed i risultati non saranno pronti in tempi brevi, visti gli anni persi”.

Paravidino della Coldiretti ha rimarcato i danni alluvionali alle strade interpoderali, “anche a causa dell’incuria dei rii, che una volta erano puliti. Ora non c’è più presidio a monte, anche per lo spopolamento delle campagne.”

L’assessore regionale all’Agricoltura Protopapa sui piccoli fiumi ha detto che ora “si può sfruttare le delibere sull’emergenza per la loro pulizia, col coordinamento dei Comuni”. Il settore vino va rivisto come impostazione: “Le Cantine Sociali sono in sofferenza mentre le Enoteche Regionali vanno riorganizzate”, come ha fatto quella di Ovada. “L’Anno del Dolcetto è stato pensato non per far sopravvivere le aziende ma per rilanciarle” e il 2020 sarà l’anno di un “bianco” povero.  “Il progetto dei Bacchetti è meritevole perché difende una tradizione come promozione del prodotto vino”. E poi “Bene hanno fatto Ovada, Dogliani e Diano d’Alba a firmare un protocollo d’intesa sulla docg, il mercato vuole una sinergia tra territori ed il turista-visitatore auspica progetti a lungo raggio.”

Sugli interventi di Cavanna (vice sindaco di Castelletto), Arosio, Danielli, Lanza approfondimento sul giornale cartaceo, in edicola giovedì 12 dicembre.

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