Acqui Terme

Diritto alla mensa scolastica

Acqui Terme. È stato approvato dal Consiglio regionale, l’ordine del giorno del Capogruppo di LUV Marco Grimaldi per “Garantire il diritto alla mensa scolastica”, per inserire la mensa fra le spese coperte dal voucher.

“È un primo passo verso una novità sulla scena italiana che sarebbe davvero una bella conquista, perché il diritto a una sana e buona alimentazione deve essere parte del diritto allo studio, anche per il suo valore educativo” – commenta Grimaldi.

Il rapporto di ricerca “Diritto allo studio e libera scelta educativa in Piemonte: quale attuazione?” di IRES Piemonte e curato dall’Osservatorio regionale per il diritto allo studio universitario, presentato proprio ieri in Commissione, mostra chiaramente quanto questa lacuna andasse colmata.

“Da un lato” – prosegue Grimaldi – “occorre aumentare l’effettivo accesso al voucher per libri e trasporti anche alle famiglie con soglia ISEE tra i 9000 euro (cifra a cui siamo purtroppo fermi) e 22mila euro, perché le risorse sono ancora insufficienti a coprire il fabbisogno. Inoltre, molte famiglie non hanno potuto spendere l’intero importo ricevuto. Secondo l’Ires, i materiali di consumo e il costo della mensa sono le spese più grosse per le famiglie piemontesi, ma entrambe oggi non possono essere pagate col voucher: ecco perché la legge va modificata, come abbiamo chiesto con il nostro ordine del giorno. Troppe famiglie sono state costrette a rinunciare a esperienze fondamentali del ‘tempo scuola’ come la mensa o le gite scolastiche. Abbiamo riaffermato un diritto, ora è importante che la legge sia aggiornata subito ed entri in vigore già dal prossimo anno scolastico”.

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