Ovada

Intervista agli ultimi partigiani, per riflettere sul passato e sul presente

Carlo Paolino Repetto

Ovada. Carlo Paolino Repetto, uno degli ultimi partigiani viventi, 93 anni, è stato intervistato recentemente nella sede ovadese dell’Anpi di piazza Cereseto da Stefano Moretti, attore e regista bolognese ma nativo di Acqui.

Moretti è stato incaricato dall’Anpi nazionale di incontrare ed intervistare i partigiani, nell’ambito dell’iniziativa nazionale dell’Associazione “Noi, partigiani”.

Scopo delle interviste ai reduci dalla Guerra di Liberazione, la formazione di un archivio documentato, dettagliato e comprensivo delle diverse zone in cui si sviluppò la resistenza partigiana al nazifascismo.

Il progetto, presentato recentemente a Roma ad un’iniziativa cui era presente anche Gad Lerner, vede Laura Gnocchi come referente nazionale. Si poneappunto l’obiettivo di coinvolgere tutti i partigiani viventi per racccogliere le loro preziose testimonianze, fondamentali per una conoscenza esaustiva delle zone, e dei loro protagonisti, in cui si sviluppò la resistenza partigiana al nazifascimo  ed iniziò quindi la lotta alla dittatura.

Oltre a Paolo Repetto, sono stati sentiti Pietro Reverdito “Pedrin” di  Montechiaro d’Acqui; Giovanni Battista Cazzulo, Giacomo Borgatta e Anna Levo, di Castelletto d’Orba; Mario Olivieri, di Silvano.

È stata poi la volta di altri partigiani della zona di Ovada, i cui ricordi diventano preziosa testimonianza dei valori della Resistenza, da trasmettere alle giovani generazioni perché non dimentichino mai quanto accaduto in Italia fra il 1921 ed il 1945.

E dunque possano riflettere, sul passato e sul presente…

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