Cairo M.tte

Incontro con la scrittrice Francesca Cavallero “regina della fantascienza italiana”

Cairo M.tte. Mercoledì 8 gennaio 2020, alle ore 18, presso la Sala di Rappresentanza della Biblioteca Civica “F.C.Rossi” di Cairo Montenotte si è svolto l’incontro con la scrittrice Francesca Cavallero, la trentottenne “regina della fantascienza italiana” residente a Dego, vincitrice del Premio Urania 2018, che ha presentato il libro: “Le ombre di Morjegrad”.

Francesca Cavallero nasce nel 1982 e cresce in Val Bormida, nell’entroterra savonese; dopo il liceo classico si laurea in Scienze Giuridiche presso l’Università degli Studi di Genova e, dopo un deciso cambiamento di rotta, in Scienze dello Spettacolo, quindi consegue il Dottorato di ricerca in Arti, Spettacolo e Tecnologie Multimediali. Amante dell’arte e della co- municazione visiva, lavora come grafico freelance. Si dedica fin da giovanissima alla scrittura creativa, aggiudicandosi alcuni premi letterari. Nel 2012 è stata tra i finalisti del Premio Stella Doppia (indetto da Urania e Fantascienza.com) con il racconto Come polvere in una clessidra rotta.

Il romanzo è ambientato in un futuro non specificato, su un pianeta extrasolare abitabile individuato fortuitamente da un gruppo di esuli della Terra che hanno fondato una federazione di Città-Stato, tra le quali c’è Morjegrad. Morjegrad sorge sulla costa oceanica, a ridosso di una regione mineraria ampiamente sfruttata, denominata le “terre erose”. Al centro nevralgico del potere, sito nell’acropoli abitata dall’élite, e all’adiacente Mid-Town, si contrappongono i Bowels, quartieri popolari che si protendono nelle terre erose e risentono fortemente del degrado ambientale prodotto dagli agenti chimici utilizzati nelle fasi estrattive. Nei locali del principale impianto minerario ormai in disuso è stata ricavata una vasta prigione e dei laboratori nei quali vengono condotti studi che fanno uso della sperimentazione umana. La stessa popolazione dei Bowels è stata nel tempo oggetto di sperimentazioni mediche, volte inizialmente a contrastare gli effetti mutageni dell’ambiente delle terre erose e che hanno condotto a sviluppare il SO.K.A.R., un rimedio nanotecnologico capace di arrestare l’invecchiamento umano, ampiamente utilizzato dall’élite cittadina.

Il romanzo è stato pubblicato nel novembre del 2019 da Arnoldo Mondadori Editore, nella collana Urania.

Trama

Gli eventi narrati nel romanzo si svolgono a Morjegrad, diversi secoli dopo l’insediamento dell’umanità sul pianeta e descrivono il secondo moto di rivolta della popolazione contro il sistema oligarchico che governa la città. La trama è sviluppata seguendo il punto di vista di sei personaggi, prevalentemente femminili, protagonisti o coprotagonisti in coppia dei quattro capitoli del romanzo. Le vicende di ciascun personaggio forniscono i dettagli che compongono la linea narrativa. Le prime vicende vedono protagoniste Alexis e Sarah e si svolgono nel distretto di Antenora, dove la prima cerca la sua vendetta e la seconda svolge, da prigioniera, la professione di medico. La loro rivolta, seppure destinata al fallimento, viene utilizzata come diversivo da Viktor, membro dell’Unione Rivoluzionaria, per impossessarsi dei codici che Ártemis utilizza per rubare un potentissimo veleno. Spetta a Chloe il compito di introdurlo durante il principale evento mondano della città e decapitare il governo per attuare la rivoluzione. Tuttavia, la vera libertà per i cittadini di Morjegrad non può derivare da una tale rivoluzione, ma solo dalla fuga nelle lande desolate del pianeta per rifondare, anche grazie al SO.K.A.R., una nuova umanità.

Hanno conversato con l’autrice Giuliana Balzano e Antonella Ottonelli.

SDV

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