Ovada

Corrado Vacca racconta la sua esperienza: correre e camminare per centinaia di chilometri

Corrado Vacca al centro tra Burnengo e Mario Arosio

Ovada. Venerdì 24 gennaio dalle ore 17, all’Enoteca Regionale di via Torino, Corrado Vacca (di Morbello) parlerà della sua esprienza di corridore/camminatore infaticabile.

È presente infatti a competizioni di endurance in montagna ed anche in collina, chiamate “ultratrail” e lunghe da 70/80 km sino a 400. Si corre e si cammina anche in quota per giorni interi e… non ci ferma mai!

Vacca partecipa pure a competizioni intermedie e collinari, come i 100 km della Val Borbera.

“Questa competizione particolare specie montana vede la presenza di atleti internazionali: gli spagnoli sono al top, poi i francesi e gli italiani, gli americani, i canadesi sino ai neozelandesi”.

L’associazione “Itra” cataloga la presenza e la prestazione dei partecipanti alle gare e ne stabilisce la classifica con i punti vinti da ciascun atleta.

“Anche se il massimo è arrivare e portare a termine la prova, nel tempo massimo consentito dall’organizzazione” – dice l’atleta 55enne di Morbello.

Vacca recentemente ha partecipato al “Giro della bora”, correndo e camminando per circa 170 km. da Trieste in Slovenia e ritorno, per 29 ore quasi consecutive. Nel senso che ogni 50 km. circa si trova una postazione riservata dove  gli atleti possono mangiare, bere, cambiarsi le tute e anche dormire un po’.

“Non tanto, un paio d’ore bastano per riprendere a correre o a camminare a passo spedito”. Ed in media si percorrono circa 5/7 km/h.

A seguire il racconto di Corrado Vacca, l’apericena preparato dalla attiva gestione dell’Enoteca “W&K” (Wine&Kitchen) di Erik Fanelli e Anita Burnengo.

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