Cairo M.tte

Non è colpa del sottosegretario Traversi se la viabilità ligure è oramai insostenibile

Cairo M.tte. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha assicurato che, dalle 6 alle 22, verranno aperte le carreggiate per alleggerire il traffico. Anzi no, contrordine. Autostrade smentisce il Mit e manifesta l’intenzione di tenere aperti i cantieri sino a fine luglio. La situazione sulle autostrade liguri si è fatta insostenibile. Il coniugare le esigenze di sicurezza con la necessità di spostarsi velocemente è un’impresa per nulla facile. La viabilità ligure è disastrata e interessate a questo sfacelo non sono soltanto le autostrade. La stessa arteria che collega Albisola Superiore con Acqui Terme è interrotta per i mezzi pesanti, costretti ad una faticosa e pericolosa deviazione.

E in questo guazzabuglio di disagi, come è d’uso nel bel paese, più che le soluzioni si ricercano i colpevoli, veri o presunti che siano, a cui addossare le relative responsabilità e il M5S si scaglia contro le accuse infondate di cui sarebbe vittima il sottosegretario al Mit Roberto Traversi: «In Liguria è in corso una vergognosa e inaccettabile campagna denigratoria nei confronti di chi, fin dalla prima ora, sta lavorando pancia a terra per risolvere decenni di mancata manutenzione alla rete autostradale. – dichiara il Gruppo 5 Stelle in Regione Liguria – Una campagna che, a ben vedere, ha solo cambiato bersaglio: se prima lo era Danilo Toninelli, cui peraltro la Liguria e Genova devono molto perché è grazie soprattutto all’ex Ministro alla infrastrutture se tra poche settimane avremo nuovamente il ponte sul Polcevera, ora lo è Roberto Traversi, sottosegretario al MIT. Traversi, che praticamente il giorno dopo la sua nomina ha via via incontrato le parti coinvolte e interessate alle infrastrutture liguri, sta cercando invece di risolvere le infinite criticità generate da chi in passato non ha ottemperato al proprio dovere».

Il M5S mette a nudo le contraddizioni che sarebbero il risultato di decenni di malgoverno: «Certamente le azioni messe in campo per rimettere in sicurezza le autostrade liguri, e su tutti le tantissime gallerie della rete regionale, generano code e disagi – dicono ancora i 5Stelle. – In questa situazione, emergono però alcune domande cui la politica al potere e certa stampa dovrebbe rispondere. Ovvero: avreste preferito il blocco totale della rete autostradale ligure per via della assoluta incuria in termini di manutenzione degli ultimi anni? Incuria su cui ora la Magistratura sta mettendo a nudo un incredibile sistema di falsificazioni, avendo portato alla luce documenti scottanti? E ancora, per arrivare presto e prima a destinazione, sareste disposti a rischiare la vostra vita e quella dei vostri cari?».

«È indubbio che si devono pianificare i lavori affinché non siano troppo impattanti, e su questo massimo impegno di tutti – continuano i consiglieri pentastellati -, ma è altrettanto indubbio che la sicurezza è prioritaria e, anzi, stupisce che da altre forze politiche questo aspetto non venga mai citato».

Nel novero delle rimostranze del Movimento non poteva mancare un accenno alla tragedia del Ponte Morandi: «Il crollo del ponte Morandi – e concludono – è ancora una ferita aperta e lo rimarrà per sempre. Una ferita provocata da chi ha preferito chiudere gli occhi sulla sicurezza. Ebbene… quanto avremmo voluto un Traversi nel team del MIT negli anni antecedenti l’agosto 2018! Certi lavori non si possono più rimandare: inaccettabile che si attacchi il sottosegretario. Ringraziamolo, piuttosto, per il lavoro certamente non facile che deve portare a compimento e per il quale in Liguria si sta spendendo in prima persona, avendo sempre dato ampia disponibilità ad ascoltare le istanze di enti, istituzioni e comitati».

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