Acquese

Castellazzo Bormida, alla Fondazione Luigi Longo si presenta il libro “L’arsenale di Svolte di Fiungo” di Loris Campetti

Castellazzo Bormida. Martedì  21 luglio alle ore 18.30, nella sede della Fondazione Luigi Longo – spazio Cargo 21 (con tenitore di opere e libri del ‘900) – via Baudolino Giraudi 421 a Castellazzo Bormida, si presenta il libro “L’arsenale di Svolte di Fiungo” (Ed. Manni), una storia di militanza e fuga, terrorismo rosso e nero, servizi segreti e imbrogli di stato negli anni settanta di Loris Campetti che dialogherà con il giornalista de Il Piccolo Alberto Ballerino.

Il libro ”L’Arsenale di Svolte di Fiungo”(Ed. Manni) è anche un romanzo e come in un romanzo il noto giornalista del quotidiano “Il Manifesto”, racconta al lettore aspetti privati e fatti pubblici, considerazioni politiche e storie del nostro Paese.

Ogni tanto si leggono strofe di qualche canzonetta di moda allora, che rimandano al clima e al sapore di un’epoca che fu.

È un libro dove non manca l’ironia e l’inventiva letteraria, pur attenendosi rigorosamente ai fatti e narrando di “un maledetto pasticcio” che porta  il protagonista ad una dolorosa latitanza.

L’autore ci porta con la sua poderosa (Fiat cinquecento) in giro per l’Italia in questa latitanza vaga che durerà anni, prima che la verità emerga con tutta la sua evidenza perché il fatto non sussiste (l’associazione) e per non averlo commesso (l’arsenale).

Il 10 Novembre 1972 nella zona tra Camerino e Fiungo i carabinieri scoprono una mitragliatrice tedesca, un mitra Thompson americano, una canna per arma da guerra, munizioni, cartucce e pallottole in quantità, bombe a mano americane, tritolo e due timer: un arsenale. L’attenzione degli inquirenti si catalizza subito sui gruppi militanti della sinistra extra-parlamentare. La casa di Loris Campetti, appena laureato in Chimica, viene perquisita ed una cartina geografica in suo possesso per andare a funghi, diventa la prova inconfutabile del suo coinvolgimento nell’arsenale.

Loris Campetti è nato a Macerata nel 1948, laureato in chimica, è stato collaudatore di automobili, informatore medico – scientifico e insegnante, passa al giornalismo nel 1978 e per circa 10 anni ha diretto la redazione torinese de Il Manifesto è autore di numerosi libri.

L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Luigi Longo di Alessandria in collaborazione con l’ANPI Provinciale.

Pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button